Notizie Inter, Ranocchia: "Lavoriamo per vincere"

La fascia da capitano all’Inter, prima, e il ritorno in Nazionale, poi, sembrano aver rigenerato Andrea Ranocchia. Il difensore nerazzurro, infatti, appare molto motivato nell’intervista rilasciata a Sport Mediaset. Tanti i temi toccati: oltre che della sua squadra, Ranocchia ha parlato del suo ruolo di capitano, della gara col Sassuolo, della lotta Scudetto e, infine, della Nazionale Italiana. Vediamo, nel dettaglio, le sue dichiarazioni al rientro in Italia dopo il successo in Norvegia.

Ranocchia esordisce così: “Sono emozionato, ma ho grande voglia di dimostrare tutto il mio valore e di aiutare a riportare in alto questi colori. Il campionato è iniziato, adesso dobbiamo iniziare a vincere. Dobbiamo migliorare il risultato della passata stagione. Io e la squadra giochiamo per vincere e il mister cerca di dare nozioni per vincere. Quello è l’obiettivo e il lavoro, non ce ne sono altri. Mazzarri questa stagione è partito carico, con un gruppo di ragazzi nuovi e giovani che hanno vinto poco e che vogliono iniziare un percorso importante”.

Le responsabilità del nuovo ruolo di capitano sembrano aver tirato fuori un nuovo Ranocchia. Alcuni mesi fa era vicino all’addio (Juventus e Galatasaray se lo contendevano), mentre oggi è un punto fermo della difesa dell’Inter“Il calcio cambia in un secondo e a me m’è cambiata la vita. Ma come è cambiata in meglio, può cambiare in peggio. Adesso sta a me impegnarmi ogni giorno e lottare ogni giorno per conquistarmi il posto e qualcosa di importante. A metà campionato c’è stato un periodo difficile, che capita. E’ già capitato in passato e potrà capitare in futuro. Il passato però è passato e bisogna guardare avanti, impegnarsi e cercare di crescere. E’ quattro anni che mi danno ovunque, ma sono sempre rimasto qui e spero di restarci a lungo. Qualcuno mi chiama già capitano, ma io sono Andrea e va bene così​”.

ranocchia capitano inter

Contro il Sassuolo, domenica, Ranocchia dovrà fermare Zaza, autentico protagonista di questi ultimi giorni con la maglia della Nazionale. Il difensore dell’Inter, però, non ha paura di affrontarlo: “Non lo conoscevo bene, ma in questi giorni ho visto come si muove e penso che avrà un grande futuro per la nostra Nazionale. Comunque so come fermarlo domenica, naturalmente è la squadra che deve aiutarmi. E’ un grande giocatore e dovremo fare stare molto attenti. Il Sassuolo ha tanti nazionali Under21 come Berardi. E’ una buona squadra e dobbiamo tenere alta la guardia”. 

Che campionato sarà? Ranocchia prova a fare la sua analisi: “Il campionato è lungo, ci sono tantissime partite. Dopo una giornata non si danno verdetti. Sarà molto equilibrato, con molte squadre impegnate anche in competizione europee. Sarà un bel campionato”. Infine, capitolo Nazionale, ritrovato a pieno titolo per il numero 23 dell’Inter: “La speranza di far subito bene c’era, abbiamo lavorato tantissimo in quei pochi giorni che abbiamo avuto per provare quello che chiedeva il mister e credo che l’abbiamo fatto discretamente bene. Abbiamo vinto la prima partita delle qualificazioni e adesso ci aspetta un lungo percorso, però le basi le abbiamo messe. Adesso bisogna assolutamente continuare perché ancora è lunga la strada. Meglio Mazzarri o Conte? Sono due grandi allenatori che vogliono vincere. Io ho avuto la fortuna di giocare con tutti e due. Sia nell’Inter che in Nazionale gioco nello stesso ruolo, mi trovo bene ed è molto più facile per me. E’ tanti anni che gioco a tre e mi trovo bene e ormai ho imparato tutti i movimenti. A quattro ci sono cresciuto. Lavoro per migliorare e dare il massimo e per onorare ogni volta la maglia che indosso, sia della Nazionale, sia dell’Inter​“.

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