Notizie Milan, Tassotti: "Con Seedorf ero a disagio, Inzaghi mi ha coinvolto"

Che il rapporto tra Clarence Seedorf e Mauro Tassotti non fosse mai decollato si intuiva già dai primi giorni dell’olandese a Milanello, tanto che lo stesso vice storico da parecchi mesi meditava su un suo addio alla causa rossonera per incompatibilità. Solo l’avvento sulla panchina del Milan di Filippo Inzaghi ha scongiurato l’inevitabile.

Proprio lo storico vice, molto schivo e mai banale nei suoi interventi, in occasione della quarta Crociera Rossonera ha parlato del proprio malessere nel post Allegri e di come il suo rapporto con il tecnico olandese sia stato non facile in quanto non era stato scelto da lui: “Dopo l’esonero di Allegri mi sono sentito in colpa così come chi era andato via. Poi ho trovato difficoltà a lavorare al fianco di chi non mi aveva scelto, stavo male e volevo andar via. Il rapporto con Seedorf non è stato facile, ma è inutile parlare di cose passate”.

Con Inzaghi invece, la sintonia sembra essere sbocciata sin da subito e anche l’entusiasmo appare rinnovato in vista della nuova stagione, con la speranza che il Milan possa tornare ai vecchi fasti: Pippo mi ha coinvolto e convinto a restare. Abbiamo scelto insieme lo staff e sono convinto che faremo bene. Ripartiremo da Inzaghi, è stato scelto per far tornare in alto il Milan”. A meno di un mese dall’esonero di Seedorf e la conseguente nomina di Inzaghi, appaiono dunque lontane per Tassotti le “incomprensioni”  con il tecnico olandese ed il suo possibile addio alla causa rossonera per incompatibilità.

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