Numeri a confronto: Allegri meglio di Conte

La Juventus per tre anni è stata la dominatrice incontrastata del campionato: record di vittorie, record di imbattibilità, record di punti e tre scudetti consecutivi. Quando l’artefice di tutto questo,Antonio Conte, ha lasciato la squadra bianconera, tra i tifosi è calato uno sconcerto totale. Molti avevano timore che la Juve potesse subire un contraccolpo psicologico e non davano fiducia al nuovo allenatore Massimiliano Allegri. A distanza di quattro giornata dall’inizio del campionato, la maggior parte, se non tutti, i tifosi bianconeri hanno cambiato idea e adesso si affidano nelle mani dell’ex allenatore del Milan.
Siamo andati ad analizzare i numeri e abbiamo visto che anche loro danno ragione al nuovo allenatore, un buon dato per ambire quest’anno oltre che al campionato, anche alla Champions.

Innanzitutto partiamo con il record del numero di gol subiti, mai nessuno allenatore bianconero aveva subito zero gol nelle prime quattro giornate di campionato, Conte nella sua ultima stagione alla Juventus ne ha subiti quattro (media di un gol a partita). Andiamo a vedere adesso invece i gol fatti e prendiamo sempre in considerazione l’ultima stagione di Conte alla Juve (2013-2014): questo dato dà ragione al nuovo tecnico della Nazionale perchè come gol fatti la squadra di Conte ne ha totalizzati otto, mentre quella di Allegri sette, un distacco minimo, ma dalla parte di Conte.

Esultanza Conte

Negli altri dati poi c’è una vera e proprio supremazia di Allegri: per numero di tiri la Juventus di Allegri (72 tiri totali in quattro partite) è meglio di quella di Conte (64 tiri totali in )quattro partite; così come il possesso palla che dice il 63% di Allegri contro il 58% di Conte ed infine anche i passaggi riusciti sono più quelli della squadra di Allegri.
Ancora altri dati, seppure di minore importanza, danno ragione all’attuale allenatore della Juve: il numero di calci d’angolo è di ben 25 con Allegri, mentre con Conte era di 20, e il numero di falli era maggiore con il tecnico della Nazionale.

Ultimo, ma non per importanza, c’è la vittoria all’esordio in Champions di Allegri contro il Malmo, mentre Conte l’anno scorso pareggiò con il Copenaghen.
Allegri quindi supera l’esame esordio ed è pronto a prendersi una Juve che ha fame di vittoria, ma soprattutto ha voglia di arrivare lontanissimo nella massima competizione europea.

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