Oriundi in Nazionale calcio, Conte: “Non li ho introdotti io”

Infuria la polemica circa la presenza di calciatori oriundi nella Nazionale italiana di calcio. Così il commissario tecnico della selezione azzurra è chiamato a dire la sua nel primo giorno della settimana dedicata all’Italia: “Non sono il primo e non sarò neanche l’ultimo a convocare questi oriundi. In passato hanno fatto parte della Nazionale, e sono diventati anche campioni del mondo, giocatori come Paletta, Romulo, Ledesma, Amauri”, la risposta secca del ct. Che poi giustifica la sua presa di posizione portando alla luce diversi numeri: “Nell’ultimo Mondiale su 736 giocatori 83 erano oriundi. Queste sono le regole, questo è il calcio. Si può sempre creare della polemica o meno, io rispetto qualunque opinione, ma non ho fatto niente di strano rispetto al passato”.

Quindi si sofferma a parlare dell’ultimo convocato Vazquez: “A differenza di Dybala, aveva subito detto che aveva la mamma italiana e sentiva dentro di essere italiano. Ci sono stati alcuni giocatori che non hanno provato a voler la maglia azzurra. Non ho mai forzato nessuno”. Perché il ct Conte è chiaro on tutti: “La nostra selezione non deve essere un ripiego per chi non arriva alla propria nazionale. Vazquez ed Eder stanno facendo molto molto bene in campionato, li avrei testati volentieri nello stage, non mi è stato possibile, li voglio vedere e valutare”.

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