Pagelle Atalanta-Inter: Alvarez il migliore, male Guarin

Dopo il punto conquistato a Bergamo ed una prestazione non di certo brillante, è tempo di fare delle valutazioni, a partire dai voti in pagella degli uomini scesi in campo ieri all’Atleti Azzurri d’Italia.

HANDANOVIC – 6: complice anche il problema accusato all’addome, il portiere interista non è sembrato così sicuro come sempre. E’ pur vero che non può nulla però sul colpo di testa di Denis ma alcune deviazioni in angolo, in altre occasioni, sarebbero state prese certe (dal 46’ Juan Pablo CARRIZO – 6,5: non fa rimpiangere lo sloveno facendo un autentico miracolo quando Yepes, da un’azione da calcio d’angolo, si trova a pochi passi dalla linea di porta ma il portiere argentino, con il piede, gli nega la gioia del gol).

ROLANDO – 6,5: cresce partita dopo partita. Oramai non è più l’oggetto misterioso d’inizio anno e, fortunatamente, si sta rivelando un prezioso sostituto di Campagnaro. Preciso nelle chiusure e nei raddoppi, beneficia anche della presenza di un maestro come Samuel.

SAMUEL – 6: giocatore di assoluta esperienza e carisma ma che a 35 anni, dopo 7 mesi di inattività praticamente, nei momenti chiave risulta essere un pò arruginito. 92 minuti, tutto sommato gestiti alla grande ma in occasione del gol, avrebbe potuto fare qualcosa in più.

J.JESUS – 5,5: il meno brillante della retroguardia anche perché affrontare il piccolo Moralez, per lui che è un longilineo, non è di certo così semplice. Ha fatto vedere cose migliori.

JONATHAN – 6,5: nel primo tempo sembrava poter fare la differenza sulla corsia di destra ma Brivio lo tiene bene. Nella ripresa finisce la benzina e dal suo lato, gli attacci, sono sempre di meno (dall‘85‘ Saphir TAIDER sv).

CAMBIASSO – 5,5:  se lui non gira, tutta l’Inter fa fatica e il risultato di ieri è l’emblema della sua prestazione. Il centrocampo dell’Atalanta regge meglio e, come gli altri suoi compagni di reparto, fa fatica a contenerli e poi ripartire.

GUARIN – 5: salva un gol sulla linea nel primo tempo ma per il resto davvero impalpabile. Numerosi palloni persi ed un’infinità di tentativi di conclusioni sballati da posizioni impossibili (dal 66‘ Mauro ICARDI – 6,5: un ottimo ingresso in campo. Crea profondità garantendo soluzioni alternative ai compagni. Gran gesto tecnico sul clamoroso palo che stampa alle spalle di Consigli. Se fosse entrato prima, il risultato, forse, sarebbe potuto essere diverso).

Ricky Alvarez

KOVACIC – 6: Il ragazzo non è ancora entrato appieno negli schemi di Mazzarri e si vede. Notevolissime alcune giocate, alternate, però, da lunghe sparizioni dal campo. Il tempo, comunque, è dalla sua parte.

NAGATOMO – 6: vivace e frizzantino come sempre. Non la sua migliore partita ma una delle poche occasioni dei nerazzurri, lo vede protagonista quando centra, un po’ casualmente, l’esterno del palo.

ALVAREZ – 7: autore del gol ed uno dei migliori.  E’ forse l’unico che riesce a cambiare passo e dare ritmo alla squadra. Crescita esponenziale di un giocatore che però forse si esprime al meglio quando viene impiegato alle spalle della prima punta e ieri si è visto.

PALACIO – 5,5: non è solo colpa sua se si ritrova per circa un’ora a lottare da solo contro i rocciosi difensori atalantini ma è autore dell’assist del gol di Alvarez e di una ripresa in crescendo, grazie all’ingresso in campo di Icardi che gli toglie alcuni uomini da dosso.

All. MAZZARRI – 6: poco gioco e sempre a rincorrere. Questa è da sempre la sua filosofia di gioco ma certe volte bisognerebbe osare di più. Tardivo l’ingresso in campo di Icardi senza accorgersi che Palacio, là davanti, è troppo solo. Un punto che smuove la classifica, ma che serve poco per ricucire lo strappo con le prime.

TUTTO SU ATALANTA-INTER

Leggi anche –> Atalanta-Inter, 1-1: ennesima occasione sprecata

Leggi anche –> Mazzarri: “Dovevamo essere più cinici”