Pagelle Empoli-Milan 2-2: rossoneri bocciati in difesa

Nell’anticipo serale della quarta giornata di Serie A, il Milan pareggia ad Empoli per 2 a 2. I rossoneri regalano la prima mezz’ora agli avversari, che, con inaspettata facilità, mettono subito a segno il doppio vantaggio. Alla fine del primo tempo comincia la rimonta degli uomini di Filippo Inzaghi: il gol di Torres, con uno splendido colpo di testa, riapre la partita, poi, il 2 a 2 finale, messo a segno da Honda, completa l’affannosa rincorsa della squadra milanista. La nota dolente per mister Inzaghi rimane una difesa traballante e un centrocampo troppo impreciso; il pareggio finale, tuttavia, premia gli sforzi dei giocatori rossoneri, autori di una prova molto più convincente nella seconda frazione di gara.

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Abbiati 6: La difesa che deve proteggerlo è a tratti imbarazzante. Lui si disimpegna come può. E’ incolpevole sui due gol dell’Empoli.

Abate  7: E’ il migliore del reparto arretrato milanista. Non ha grandi responsabilità sui gol ed è, invece, molto bravo nell’occasione dei due assist, per Torres e Honda, che completano la rimonta rossonera.

Bonera 4: Il peggiore in campo. Non è mai sicuro nel portare palla ad inizio azione, subisce passivamente, come gran parte della squadra, il pressing dell’Empoli della prima mezz’ora. La sua prestazione è definitivamente compromessa dalle mancate chiusure in occasione dei gol di Tonelli e Pucciarelli.

Zapata 5: Questa sera, insieme a Bonera, completa una coppia di centrali da brivido. Costantemente in affanno sugli attacchi dei toscani nel primo tempo, riesce a recuperare un po’ ossigeno solo quando il Milan si alza per mettere sotto pressione l’avversario. Prende un’ammonizione, per un intervento abbastanza gratuito e inutile.

De Sciglio 4,5: Il giovane terzino rossonero sta faticando moltissimo ad interpretare il ruolo di laterale sinistro. Lento e svagato in difesa, non aggredisce con la stessa convinzione di Abate la sua corsia di competenza.

Van Ginkel 5,5: Il suo esordio con la maglia rossonera è senza infamia e senza lode. E’ sfortunato perché si ritrova coinvolto, senza particolari responsabilità, nel blackout generale della squadra. Subisce un duro colpo alla mezz’ora del primo tempo che lo costringe ad abbandonare il campo( dal 30′ Bonaventura 6: Il suo ingresso in campo serve a dare equilibrio e maggior possesso palla al centrocampo rossonero. Non butta via mai un pallone, anche se, alla distanza, non riesce ad essere particolarmente incisivo in attacco).

De Jong 6: L’olandese non ha un buon approccio al match, perché gli manca la consueta grinta con cui aggredisce gli avversari, soprattutto nella prima mezz’ora. Poi riesce lentamente a migliorare come gran parte dei suoi compagni di squadra.

Muntari 5: Ancora una prestazione insufficiente per il centrocampista ghanese. Non riesce ad essere preciso in fase d’impostazione e viene messo costanmente in difficoltà nella sua zona di competenza. L’ammonizione a fine primo tempo convince Inzaghi a sostituirlo.(dal 46′ Poli 6: Riesce insieme a De Jong a tenere meglio il centrocampo milanista nonostante il cambio del modulo,con il passaggio nella zona mediana del campo da tre giocatori a due).

Menez 6,5: Nel primo tempo prova qualche accelerazione delle sue, ma è insufficiente come tutto il Milan. Esce alla distanza quando la partita inizia a farsi meno complicata, svariando su tutto l’attacco rossonero e recuperando diverse palle a centrocampo, per rendere la manovra un po’ più fluida. Crea sempre parecchia apprensione ai difensori avversari quando inizia ad avvicinarsi all’area di rigore. Colpisce una traversa clamorosa su assist di Torres.(dall’80’ Pazzini : s.v.)

Torres 7: Non si vede quasi mai fino al gol. La sua torsione di testa sul cross di Abate è da centravanti puro ed ha il merito di riaprire una partita che, fino a quel momento, sembrava chiusa. Nel secondo tempo, pur non trovando il secondo gol personale, gioca con più personalità ed efficacia rispetto alla prima frazione di gara. Trova diversi spazi quando, con intelligenza, si allarga per uscire dalla marcatura dei difensori toscani.

Honda 6,5: E’ l’autore del gol che vale il pareggio e che salva il Milan dalla seconda sconfitta consecutiva in campionato. E’ sempre molto disciplinato tatticamente e, pur non incantando le platee, effettua giocate precise ed efficaci. Non è un caso che, insieme a Menez, sia diventato quasi intoccabile nelle gerarchie dell’attacco rossonero.

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