Pagelle Milan-Chievo 2-0: difesa promossa a pieni voti

Nell’anticipo serale della 6^ giornata di Serie A, il Milan batte il Chievo a San Siro per 2 a 0 grazie alle reti messe a segno nel secondo tempo da Muntari e Honda. Le pagelle non possono che essere lusinghiere per i rossoneri che tornano alla vittoria e ancor di più per la difesa che è riuscita a non subire gol per la prima volta in questo campionato. Il successo mancava dal 14 settembre scorso, data in cui la formazione di Inzaghi si impose al Tardini contro il Parma per 5 a 4 in una partita ricca di emozioni. La vittoria contro il Chievo permette al Milan di raggiungere raggiunge, con i suoi 11 punti, un momentaneo quarto posto, in coabitazione con Sampdoria e Verona. I rossoneri si portano, inoltre, a un solo punto di distacco dal terzo posto occupato in classifica dall’Udinese che, come i blucerchiati, ha una partita in meno rispetto alla squadra di Filippo Inzaghi.

Tornando alle pagelle di Milan-Chievo vi proponiamo di seguito i voti:

Abbiati 6: Passa una serata abbastanza tranquilla, coperto bene da Rami e Alex. E’ sicuramente più impegnato nei rinvii e nel palleggio con la difesa che non in veri interventi.

Abate 7: Uno dei migliori anche nel primo tempo, quando la squadra arrancava andando a ritmi molto lenti. Sempre efficace la sua collaborazione con Honda sulla destra, attento anche in copertura. Unica nota stonata della serata la mancata chiamata di Conte in Nazionale.

Alex 7: Forma con Rami la coppia più sicura di centrali difensivi di questo inizio stagione. Sbaglia pochissimo, anticipa bene gli avversari e si va valere nel gioco aereo grazie ai suoi centimetri e al suo fisico possente. E’ un caso che stasera il Milan non abbia preso neanche un gol?

Rami 6,5: Bravo anche il francese, forse anche più grintoso del suo compagno di reparto. Tuttavia, rispetto ad Alex, merita mezzo punto in meno per qualche “svagatezza” di troppo. Su una di queste è proprio il brasiliano a metterci una pezza nella seconda frazione di gioco. I suoi interventi aggiungono efficacia alla spettacolarità.

De Sciglio 6,5: Parte timido e spinge poco nel primo tempo, poi, nel secondo, macina una grande quantità di cross pericolosi ora per Bonaventura, ora per Menez e Honda. Dopo le incertezze difensive evidenziate nelle prime giornate, dimostra di aver acquisito più sicurezza quando deve ripiegare.

Muntari 6: Il suo gol è un prodigio balistico, ma la sua prestazione – non ce ne voglia – è molto meno apprezzabile. Non dà sostanza al centrocampo rossonero e, come spesso gli succede, è troppo impreciso negli appoggi: su un suo errore parte l’azione del possibile 1 a 1, perché regala il pallone a Lazarevic con troppa sufficienza. Merita il 6 in pagella per aver sbloccato una partita che stava diventando difficile per i colori rossoneri. (Dall’88’ Essien s.v.)

De Jong 6: Non è dinamico e grintoso come al solito. Si eclissa in certi momenti della partita e non conduce da leader il centrocampo del Milan. Pian piano riesce e trovare il bandolo della matassa e, quando la squadra cresce d’intensità, cresce anche la sua presenza in campo.

Bonaventura 6,5: Un pesce fuor d’acqua come mezz’ala, nel centrocampo ridisegnato da mister Inzaghi. Si giova del cambio modulo, facendo vedere il suo repertorio, fatto di corsa , tocchi deliziosi e conclusioni pericolose, doti quest’ultime che gli hanno valso la meritata convocazione in Nazionale. Ha bisogno di esprimere il suo estro sulla trequarti avversaria e non a centrocampo.

Honda 7,5: E’ da oggi il miglior marcatore milanista con quattro gol. Non perde un pallone, gioca bene e fa giocare bene i suoi compagni di reparto, tira le punizioni in modo splendido e lo dimostra al 77′ quando disegna una parabola maledettissima per il malcapitato Bardi. Inzaghi può sorridere perché ha in squadra un vero Samurai. Migliore in campo. (Dall’80’ Poli 6: Dà una mano nella zona mediana del campo con grinta e corsa)

Torres 5: E’ troppo svagato per essere pericoloso e pungente in attacco. Non aiuta la squadra perché non riesce a muoversi ancora in maniera armoniosa con essa. Gli capitano un paio di palloni sporchi in aerea di rigore che non riesce a trasformare in gol. La sua è decisamente una prestazione da rivedere, ma avrà altre chance. (Dal 73′ El Shaarawy 6,5: Entra benissimo in partita, con le sue accelerazioni mette il panico addosso ai difensori gialloblù. Su una di queste procura la punizione che Honda trasforma nel definitivo 2 a 0).

Menez 6,5: Alle volte ha il difetto di piacersi troppo nei suoi dribbling ubriacanti e nei suoi tocchi morbidi. Esagera quando mette in difficoltà i suoi compagni, regalando un paio di palloni ai giocatori clivensi. In generale, soprattutto nel secondo tempo, è moto perpetuo della squadra e pericolo numero uno per la difesa avversaria.

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