Pallone d'Oro, Matteo Materazzi: "Nel 2010 lo meritava Zanetti"

In questi giorni le attenzioni dei media si concentrano sulla riapertura della votazione per l’assegnazione del Pallone d’Oro. Si potrà infatti votare fino al 29 Novembre e, addirittura, anche chi ha già votato potrà cambiare il suo voto. Dalle parti di Barcellona non sono in pochi a pensare che si tratti di una mossa per favorire Cristiano Ronaldo che si è distinto nella sfida spareggio contro la Svezia, segnando ben 4 goal in due gare. Scatenati giocatori, giornalisti e osservatori che hanno detto la loro su chi tra i vari Ronaldo, Messi, Ribery e Robben meriterebbe di conquistare l’ambito premio.

Ma proprio in questi giorni in cui parlare di Pallone d’Oro è ritornato di moda, Matteo Materazzi, fratello di Marco e agente FIFA, presente alla trasmissione di Rai Sport Zona 11, è ritornato a parlare dell’assegnazione a Messi del Pallone d’Oro dell’edizione 2010, anno del Triplete nerazzurro nel quale diversi interisti – Milito e Sneijder fra tutti – avrebbero quell’anno, più della Pulce, per meriti in campo e straordinari traguardi conquistati, dovuto vincerlo. Tuttavia, ricordiamo tutti molto bene la clamorosa esclusione dagli 11 papabili vincitori del Principe, culminata poi con la notizia che persino Sneijder era stato lasciato fuori dal podio, per far posto ad Iniesta e Xavi.

Leo Messi

Ma Matteo Materazzi, ancor più di Milito e Sneijder, è convinto che fosse un altro giocatore nerazzurro a meritare il Pallone d’Oro quell’anno, per essersi particolarmente distinto dentro e fuori dal campo: “Milito meritava il Pallone d’Oro? Io personalmente lo avrei dato a Zanetti il Pallone d’Oro 2010. Un esempio, lo meritava lui.”

Quel che è certo è che l’Inter, nella veste di Milito, Sneijder o Zanetti, avrebbe quell’anno meritato di vincere quel premio. Troppo importante la stagione dei nerazzurri per esser lasciati addirittura fuori dal podio i suoi giocatori più rappresentativi. Per cui, vien da se che, anche quest’anno, non ci sarebbe niente di clamoroso se i giocatori del Bayern Monaco, Ribery e Robben, vincitori di tutto con il proprio club l’anno passato, venissero superati nella corsa al Pallone d’Oro da Cristiano Ronaldo che, se pur indubbiamente (insieme a Messi) è il giocatore più forte al mondo, ha chiuso l’anno passato a zeru tituli. C’è da capire se il Pallone d’Oro sia un premio che, al di là dei trofei vinti nel corso dell’anno, debba venir assegnato al calciatore più forte del momento, oppure se abbia un peso quanto e cosa si è vinto nel corso della stagione. Quanto la FIFA ci spiegherà questo allora potremo dare finalmente una connotazione diversa a questo ambitissimo premio.

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