Philippe Mexes e il Milan: "Volevano mandarmi via, ora do il meglio"

Il Milan nelle ultime due partite di campionato si è ritrovato con un “nuovo” difensore centrale: parliamo di quel Philippe Mexes che fino a qualche settimana fa viveva da separato in casa con i rossoneri e che non era ancora riuscito a dimostrare di valere l’ingaggio da 4 milioni di euro che il Milan gli riconosce. Sfruttando i k.o. di Bonera e Alex, il francese è riuscito a sfoggiare grandi prestazioni contro Sampdoria ed Inter in cui ha messo in difficoltà la dirigenza che ora pensa addirittura a proporgli un rinnovo di contratto, seppur a cifre minori.

In una intervista rilasciata al Corriere della Sera, Philippe Mexes ammette: “Non so se in estate sono finito fuori rosa perché ho rifiutato il trasferimento. E’ vero però che la società ha preso giocatori nel mio ruolo per mandarmi via. Inzaghi fu chiaro con me, mi disse che avrei avuto meno spazio. Quando è arrivato Alex però, che ha la mia stessa età, è stato come subire un colpo in testa. Rimpianti per non essere andato via? Con il Milan se n’è parlato ma non in modo così approfondito. Non mi andava di andare via, ho sempre voluto onorare i miei contratti, in tutte le mie squadre del passato. Il mio obiettivo di adesso è quello di mettere in imbarazzo le persone che parlano male di me. Dove mi vedo il prossimo anno? Al Milan, o comunque ancora in campo”.

Parole dunque importanti e con cui non le manda certo a dire sia a Inzaghi che alla dirigenza, pur senza attaccare nessuno: Mexes è tornato ed è pronto a dimostrare di valere pienamente il Milan e di poter magari concludere la sua brillante carriera proprio con la maglia rossonera.

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