Polemiche di Buffon su Totti, ma il portiere parla quando perde

Ci ha pensato il Corriere dello Sport a ricostruire tutte le polemiche fatte dal portiere della Juventus Gianluigi Buffon quando si è trovato di fronte a una sconfitta. Solo pochi giorni fa il numero uno della Nazionale aveva tenuto a ribadire come il comportamento di Totti subito dopo il big match non fosse stato consono e che un campione deve saper pure perdere. Ma evidentemente un ripasso di quello che ha fatto lui nel corso della sua carriera Buffon lo dovrebbe fare. Infatti leggendo dando una scorsa alle sue frasi più celebri si scopre come il portiere non accetti tanto di buon grado la sconfitta.

La carrellata inizia nel 1997 quando a 19 anni criticò l’arbitraggio dopo Parma-Juve, lui allora giocava nella squadra ducale. Ma poi la serie è lunga e si arriva al 2007 una vere e propria incazzatura per il Gigi nazionale a Parma ma sull’altra sponda: “Ci hanno dato un altro rigore contro. Così è difficile partecipare alla corsa scudetto, si danno troppi vantaggi agli avversari. Un arbitro deve essere sicuro quando concede un rigore, altrimenti è meglio che non lo dia. Per compensarci dovranno restituirci gli scudetti revocati”.

Trascorrono due anni e a Chiambretti Night si lascia andare ad un’altra esternazione da lasciare con il fiato sospeso: “Dopo Calciopoli i rapporti con gli arbitri sono cambiati. Ora si eccede nel punirci per mostrare trasparenza”. Quindi quella più recente dopo la gara di Coppa Italia della scorsa stagione contro la Roma: Buffon non parla ma il suo gesto resta eloquente, abbandona la panchina per un arbitraggio ritenuto ostile da parte di Tagliavento.

BUFFON CONTRO TOTTI: LE PAROLE DEL PORTIERE