Polemiche Juventus-Milan: botta e risposta tra le società

Domenica polemica per il Milan e la Juventus. Il  big match della 22a giornata ha generato un duro scontro, a colpi di comunicati ufficiali, tra le due società. Ad accendere la polemica ci ha pensato prima Adriano Galliani in persona, giurando di esser pronto a scatenare in Lega un “putiferio” per via dell’ennesimo fuorigioco non segnalato dalla terna arbitrale e favorevole alla Juventus, e successivamente dall’Ac Milan che su Twitter ha messo in dubbio la professionalità di Sky e dei suoi giornalisti ritenendo falso il fermo immagine diffuso dall’emittente televisiva e riguardante la posizione “irregolare” di Tevez.

La Juve ha replicato con un comunicato ufficiale in cui ricorda non solo il regolamento emanato dalla Lega, ma in particolare la Legge Melandri. Sottolinea poi il risultato del campo e accusa il Milan di voler “giustificare” in maniera inopportuna la sconfitta, l’ennesima, subita. La società rossonera non ha digerito la replica della Juve e, anch’essa tramite comunicato ufficiale, ha sottolineato l’arroganza dei bianconeri e rimarcato la necessità di intervenire tramite un dibattito e una riforma su tale questione.

Non è rimasta a guardare nemmeno Sky. Fabio Caressa e Ilaria D’Amico hanno ricordato il regolamento della Lega al quale gli operatori del settore e i club devono attenersi e spiegato come l’immagine sotto accusa non era stata in alcun nodo manomessa. Juve-Milan è un film senza fine, peccato che ad essere protagonista non sia il calcio, ma la polemica.

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