Premier League, Everton-Chelsea è il prossimo big match

Sarà Everton-Chelsea uno dei big match più attesi del prossimo turno di Premier League: gli uomini di Sarri, che nel frattempo dovranno affrontare anche l’impegno di giovedì in Europa League, sono chiamati a un pronto riscatto dopo il pareggio conquistato nel recupero contro il non irresistibile Wolverhampton: una X che ha messo ancora più in bilico la panchina di Maurizio Sarri e che rende impegnativa la corsa dei Blues verso il quarto posto, l’ultimo utile per accaparrarsi la Champions League. Il rischio, però, è che ora anche la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League possa essere messa a repentaglio: se ciò dovesse succedere, a Stamford Bridge si parlerebbe apertamente di disastro.

Chelsea, va tutto male

Il Chelsea si avvicina all’impegno di domenica prossima, in programma alle cinque e mezza del pomeriggio, dopo aver vanificato una gustosa occasione contro i Wolves: la buona volontà non è stata sufficiente per Jorginho e compagni per scardinare il portone eretto dalla difesa avversaria. Il Wolverhampton si è ben chiuso in difesa e ha lasciato poco spazio ai londinesi, tra i quali si è fatto notare un Higuain piuttosto propositivo, con ben tre tiri nello specchio all’attivo, nessuno dei quali – però – si è rivelato troppo insidioso per Rui Patricio. Gli ospiti, dal canto loro, hanno pensato più che altro a difendere, per poi ripartire in palleggio. Jota ha addirittura rischiato di portare in vantaggio i suoi, ma per fortuna di Sarri non ha infilato la porta avversaria. Dopo una decina di minuti dall’inizio del secondo tempo, però, il Wolverhampton è passato con Raul Gimenez, bravo a superare Kepa con la complicità di una deviazione di Azpilicueta. Il pareggio di Hazard è arrivato solo nei minuti di recupero.

La Champions è più lontana

Il belga ha regalato solo un mezzo sorriso a Sarri e al suo vice Zola, con un tiro da fuori che ha mirato l’angolino basso impedendo a Rui Patricio di intervenire. In vista della sfida contro l’Everton, però, tutto questo non può bastare, e anche se i Blues prima di passare in vantaggio erano stati padroni del campo si impone un cambio di rotta per non compromettere in modo definitivo la stagione. Stando alle indiscrezioni che sono state riportate dal Daily Star, per altro, il Chelsea avrebbe già individuato il potenziale sostituto del tecnico toscano: si tratterebbe di Nuno Espirito Santo, guarda caso proprio l’allenatore di quel Wolverhampton che lo ha appena bloccato in campionato.

E l’Everton?

Non è andata molto meglio all’Everton, che – anzi – non è riuscito a raggranellare neppure un punto contro il Newcastle. L’amarezza è doppia se si pensa che la squadra di Liverpool non solo era riuscita ad andare in vantaggio, ma era stata perfino in grado di raddoppiare. Una volta ottenuto il due a zero, però, qualche meccanismo si è inceppato, e gli uomini di Marco Silva non sono stati bravi a sferrare il colpo del ko. Anzi, sono stati ben quattro i contropiedi che non sono stati sfruttati. Evidentemente, anche al di là della Manica vale il detto: gol sbagliato, gol subito. E così è stato: dopo l’intervallo il Newcastle ha acquisito sempre più convinzione, e dal pareggio in poi il match è stato a senso unico. In casa Everton, tuttavia, si recrimina per la rete del tre a due che è valsa la sconfitta: Marco Silva, infatti, ha lamentato la posizione di fuorigioco di Rondon in occasione del gol.

Il big match di domenica

L’incontro più atteso della prossima domenica di Premier League, dunque, si presenta come una sfida tra deluse di questo campionato. La situazione di Maurizio Sarri, per altro, non è delle più tranquille, con le indiscrezioni della stampa che continuano a generare dubbi sul suo futuro. L’ultima fa riferimento niente meno che a Zinedine Zidane, il vincitore dell’ultima edizione della Champions League: evidentemente uno che sa come gestire e coordinare la presenza di diversi campioni in squadra, almeno osservando quello che sta succedendo al Real Madrid in questi mesi. Di certo per il Chelsea sarebbe un gran colpo passare da uno come Sarri, a tutti gli effetti un tecnico di provincia che fino a pochi anni fa lottava per non far retrocedere l’Empoli, e uno come Zidane, che ha in bacheca le ultime tre Champions. La sensazione, però, è che questo clima di incertezza non faccia bene alla squadra nel suo complesso.

Perché guardare Everton-Chelsea

I motivi di interesse per la partita di domenica non mancano di certo, perché la lotta per la conquista della Champions League è di quelle che non si dimenticano: Manchester City e Liverpool sono in un campionato a parte, ma per il resto Tottenham, Manchester United, Arsenal e – appunto – Chelsea sono quattro duellanti per due soli posti in palio, per una sfida che con tutta probabilità si risolverà solo all’ultima giornata. Lo spogliatorio dei Blues è in fibrillazione anche per le notizie che provengono da fuori: la colpa è del blocco del mercatoche è stato deciso dalla Fifa, destinato a condizionare non solo i prossimi mesi, ma addirittura i prossimi anni. Per il momento la società ha reagito proponendo il rinnovo del contratto a Willy Caballero per un altro anno.

La situazione di classifica

L’Everton in questo momento è undicesimo in campionato con 37 punti, esattamente la metà rispetto alla capolista Manchester City. Il Chelsea, invece, è in sesta posizione con 57 punti, a sole 3 lunghezze di distanza dall’Arsenal, che occupa il quarto posto, ma con una partita da recuperare: in teoria, quindi, i Blues potrebbero essere a pari merito con i Gunners e a due lunghezze di distanza dal Manchester United, fermo a quota 58. Ma nel mirino ci potrebbe essere anche il Tottenham, che di punti ne ha 61.

Chi è favorito: Everton o Chelsea?

Per tutti gli appassionati di calcio inglese, dando un’occhiata alle quote scommesse sportive della premier league ci si può divertire a trovare le proposte migliori dei bookmaker: i Blues contro l’Everton dovrebbero essere favoriti, ma ormai questo campionato ci ha insegnato che nulla va dato per scontato. E allora, su chi converrà puntare? Per decidere c’è ancora tempo fino a domenica pomeriggio.