Presentazione Adel Taarabt: "Il Milan? Un sogno che si realizza"

Giornata dedicata ad Adel Taarabt quella di oggi in casa Milan. Presso il Centro Sportivo Milanello, si è tenuta infatti la conferenza di presentazione dell’ultimo acquisto rossonero nella sessione invernale di mercato appena conclusasi. Il giocatore marocchino accompagnato dall‘amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha pronunciato, di fronte ai giornalisti giunti a Milanello per l’occasione, le sue prime parole da calciatore rossonero mostrando gioia ed entusiasmo. Ad aprire la conferenza, come di consueto in queste occasioni, Galliani che ha presentato Taarabt definendolo “un attaccante di grandissimo talento” e augurandogli “di diventare quel grande giocatore che si merita”. Precisa quindi che l’acquisizione del giocatore è stata voluta e concordata con il tecnico rossonero Clarence Seedorf.

Di conseguenza passa la parola al protagonista della conferenza, Adel Taarabt che esprime le sue prime sensazioni da giocatore del Milan e confida le motivazioni che lo hanno portato ad intraprendere questa nuova esperienza: “Per me è stata una grande gioia sapere dell’interesse del Milan e ne sono onorato. È stato un sogno che si è avverato arrivare qui, sono in un club di livello incredibile. È un cambiamento pazzesco per me e non vedo l’ora di debuttare con questa maglia”.

L’unico desiderio di Taarabt è quello di scendere in campo e giocare, qualsiasi sia la sua posizione sul rettangolo verde: “Il mio ruolo preferito è giocare dove vuole l’allenatore: vicino all’attaccante, a destra, a sinistra, sulla trequarti, non cambia. Spero che il Milan sia un punto di partenza per dimostrare le mie capacità e per dare tutto per la squadra”. Si mette dunque a completa disposizione di Seedorf per il quale nutre grande stima: “Sono orgoglioso di giocare in una posizione simile a quella che ricopriva mister Seedorf quando era giocatore. Credo che potrò imparare da lui, è una grande occasione ed ho grande rispetto per lui sia a livello d’allenatore sia a livello di quando era giocatore”. 

Come numero di maglia il talento marocchino prende il 23 che fu di Massimo Ambrosini, capitano e simbolo del Milan negli scorsi anni. Ecco come motiva tale scelta: “Il numero l’ho scelto su consiglio del mio migliore amico, grande tifoso rossonero, che mi ha consigliato di prendere il 23 se era libero”. Si reputa un ragazzo sincero e semplice: “Non ho un carattere difficile, forse si fa fatica ad accettare le persone sincere e schiette: nel mondo del calcio non sempre si è apprezzati per questo. Sono al contrario molto scherzoso e alcune volte il mio atteggiamento è stato scambiato in malo modo”.

Parla dei compagni di squadra, del rapporto che cercherà di instaurare e di Mario Balotelli giocatore apprezzato da Taarabt: “Sarò amico di tutti i miei compagni. Quando il Milan mi ha dimostrato interesse ho pensato “hanno il Balotelli italiano ed ora con me avranno il Balotelli marocchino”. Non vedo l’ora di conoscere meglio Mario Balotelli e di fare amicizia con lui”. Nonostante sia arrivato da poco e non abbia ancora avuto modo di dimostrare le sue capacità, Adel è stato inserito nella lista UEFA e questo non ha fatto altro che motivare ulteriormente il giocatore: “Il Milan ha dimostrato di avere molta fiducia in me inserendomi nella lista europea. Ma sono carico e non vedo l’ora di dimostrare il mio valore già in campionato e poi dare il mio contributo anche in Champions contro l’Atletico Madrid.”