Qarabag Calcio: Classifica, Info e Rosa degli avversari dell'Inter

Il 2 ottobre torna l’Europa League e l’Inter se la vedrà col Qarabag, squadra di calcio dell’Azerbaigian. Poche info in giro sulla rosa degli avversari dei nerazzurri che si trovano al terzo posto in classifica nella Premier League azera. La squadra, che originariamente aveva la sua sede nella città di Agdam, si è spostata prima a Baku e poi a Quzanli dopo la scoppia della guerra civile nel Nagorno Karabakh. Nel palmares ci sono due Scudetti, tre Coppe Nazionali e una Supercoppa, oltre a due campionati e una coppa della RSS Azera. E’ inoltre la squadra azera con più storie nelle coppe europee: qualificazioni incluse, sono infatti 49 le presenze in gare internazionali (37 in Europa League e 4 in Champions League, Coppa delle Coppe e Coppa Intertoto) con un bilancio di 19 successi, 12 pareggi e 18 sconfitte.

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Il Qarabag è allenato da Gurban Gurbanov, ex calciatore che detiene, con 14 reti, il record di gol realizzati da un calciatore azero in campo internazionale. Ha iniziato la sua carriera sulla panchina del Neftçi Baku ma dal 2008 siede stabilmente sulla panchina del Qarabag, che ha riportato al titolo nella scorsa stagione dopo ben 21 anni di digiuno. Nella rosa dei “Cavalieri” (così vengono chiamati i calciatori del Qarabag per via dei due cavalli presenti nello stemma del club) allenati da Gurbanov, le punte di diamante sono i brasiliani Danilo e Richard (ala destra e sinistra) e i trequartisti Chumbinho e Reynaldo, quest’ultimo con un passato nell’Anderlecht. Da citare anche l’attaccante surinamese Leroy George (un passato nella Eredevisie olandese con Utrecth e NEC), il portiere bosniaco Sehic, i difensori della Nazionale albanese Teli e Agolli e il numero 10 macedone Muarem Muarem. Il capitano è Rashad Sadygov.

Gurban Gurbanov allenatore Qarabag
Gurban Gurbanov, allenatore del Qarabag

In campionato, il Qarabag, come detto, si trova al terzo posto in classifica. Dopo sei gare, sono undici i punti collezionati dal team di Gurbanov (tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta), a soli tre punti dalla capolista Inter Baku che ha però una gara in più all’attivo. La rosa a disposizione del tecnico azero non è di quelle prestigiose (10 milioni la valutazione complessiva a fronte dei 230 e passa dell’Inter) ma nasconde comunque diverse insidie. Il gioco del Qarabag si basa su una lunga fase di costruzione fatta di passaggi corti e rapidi e giocatori che si scambiano di ruolo in moduli che variano dal 4-3-3, al 4-5-1 al 4-6-0 con il “falso nueve”. Un vero e proprio tiki taka che è valso al Qarabag il soprannome di “Barcellona del Caucaso”.

Il Qarabag è arrivato alla fase a gironi dell’Europa League dopo un lungo percorso partito dai preliminari di Champions League. Dopo aver superato i maltesi del Valletta nel secondo turno della massima competizione continentale, è stato eliminato nel turno successivo dagli austriaci del Salisburgo che hanno faticato non poco per avere la meglio degli azeri che, in casa, si erano imposti per 2-1 prima di perdere 2-0 in Austria. “Scivolato” in Europa League, il Qarabag ha eliminato i quotati avversari del Twente nel play off agostano meritandosi l’inserimento nel tabellone principale. All’esordio in Europa League, il Qarabag ha collezionato uno 0-0 casalingo col Saint Etienne, dominando per tutti i 90 minuti della gara e con molto da rammaricarsi per una vittoria che sarebbe stata meritata per il gioco espresso. Occhi aperti, dunque, per l’Inter e per Mazzarri. Il Qarabag non verrà a San Siro in gita e sicuramente vorrà far di tutto per realizzare l’impresa di battere i quotati e celebri avversari per ritornare a casa da veri e propri eroi per i tifosi della squadra di Agdam.

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