Quando mangiare la frutta: ecco gli orari ed i momenti migliori della giornata

La frutta è un alimento molto importante per una sana alimentazione, ricca di nutrienti che ci aiutano a mantenerci in salute, non può mancare sulle nostre tavole, ma quali sono i momenti migliori per mangiarla?

Occorrono tre porzioni al giorno di frutta di stagione per avere la giusta fonte di Sali minerali, vitamine e fibre, tutti i nutrizionisti e gli esperti di alimentazione sono d’accordo, mentre poco chiari sono i momenti in cui è meglio consumarla: a digiuno? A fine pasto? Al posto del dolce? Lontano dai pasti? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Effetti benefici della frutta

La frutta contiene Sali minerali, vitamine e fibre ma anche tanta acqua, antiossidanti e licopene, ha un limitato contenuto di grassi e poche calorie, va mangiata almeno tre volte al giorno, insieme alle due volte delle verdure e dovrebbe essere di colore diverso.

Preferibilmente bisogna mangiare la frutta con la buccia dopo un minuzioso e accurato lavaggio, poiché è lì che risiedono le fibre preziose che servono al corretto transito intestinale.

L’apporto di acqua e di zuccheri, rende la frutta ottima durante la stagione più calda, in cui solitamente si suda di più, rivelandosi una fonte naturale di Sali minerali.

Quando mangiare la frutta?

Ci sono diverse teorie su quando mangiare la frutta durante la giornata, c’è chi sostiene che vada mangiata da sola e lontano dai pasti principali, mentre c’è chi ne ammette il consumo a fine pasto.

Chi esorta a mangiare la frutta lontano dai pasti tiene in considerazione il suo tempo di digestione che è di circa 30 minuti, se consumata a stomaco vuoto non incontra ostacoli e libera tutte le proprietà nutritive, se invece, incontra altri alimenti come pasta e proteine, può dar origine a fenomeni di fermentazione, allungano i tempi digestivi con conseguente gonfiore addominali.

Quelli che sostengono la frutta dopo i pasti principali affermano che i problemi di digestione lenta e gonfiore non sono dipesi da quest’ultima, ma che dipende dall’organismo del singolo individuo.

Sempre secondo le loro teorie, mangiare frutta a fine pasto aiuta a sentirsi più sazi, da un senso di appagamento migliore e darebbe un aiuto ad assumere meno calorie, inoltre, grazie alle fibre ci sarebbe una minor assimilazione di grassi.

Gli orari migliori per mangiare la frutta  

Un buon momento per mangiare la frutta è al mattino, si può decidere di fare la prima colazione, quindi intorno alle 8:00, oppure, consumarla come spuntino a metà mattina intorno alle 10,30.

Tenendo conto della frutta come alimento per smorzare la fame, anche fare merenda a metà pomeriggio, verso le 16,30, è molto indicato.

Assolutamente da evitare il consumo alla fine della cena, l’allungamento dei tempi di digestione può rendere il dopo pasto più laborioso, se proprio non si riesce a farne a meno, cercare di preferire qualità di frutta che fermentano meno e che non hanno conseguenze negative nel processo di digestione, tra queste ricordiamo la mela, l’ananas e la papaya.