Real Madrid-Juventus 2-1: le pagelle di calcionow.it

E’ una partita che lascia l’amaro nelle bocche degli juventini, una sensazione particolarmente percepibile dalla reazione di Antonio Conte, sostanzialmente visibile sui volti dei suoi ragazzi, oggettivamente palesata da ognuno di noi.

Real Madrid-Juventus termina con un 2-1 che può significare molto per l’una e per l’altra, sotto il profilo del punteggio, ovvio, ma anche dal punto di vista tecnico, con un risultato che non ha rispecchiato fino in fondo le qualità messe in campo da Tevez e compagni.

Discutibili (ma anche qualcosina in più) le decisioni arbitrali, ma facciamo ben attenzione a non cercare alibi: questa caratteristica non ci appartiene.

Cristiano-Ronaldo

Ecco le pagelle di calcionow.it

REAL MADRID

CASILLAS 5,5: Non viene chiamato in causa in parecchie occasioni ed ha qualche colpa sul gol del momentaneo pareggio di Llorente. Il particolare periodo che sta affrontando lo spinge sempre più lontano dal Bernabeu.

ARBELOA 6: Non è il miglior terzino del mondo ma riesce comunque a ben figurare in una difesa che continua a palesare affanni.

RAMOS 6,5: Il look non è dei più sobri ma la prestazione è degna di nota: i continui cambi di gioco gli permettono di guadagnarsi l’appellativo di “difensore-regista”, e il rigore conquistato regala la vittoria ai suoi.

PEPE 6: Il gioco maschio è il suo forte ma a differenza di Immobile lui le caviglie di Tevez non le azzanna. Non si fa cogliere impreparato quasi mai, sufficienza meritata.

MARCELO 5,5: Si propone molto più degli altri ma le sue offensive terminano quasi sempre con un nulla di fatto. Soffre di tanto in tanto anche in fase difensiva.

ILLARAMENDI 5,5: Partita da #31# per il giovane centrocampista madrileno. Dopo 72 minuti di quasi totale anonimato (conditi da un cartellino giallo) lascia il posto ad Isco.

ISCO: s.v.

KHEDIRA 6: Il suo lavoro in fase di interdizione è di pregevole fattura, in compenso le falcate offensive lasciano a desiderare. Si fa ipnotizzare da Buffon e calcia tra le braccia del portiere della Nazionale Italiana un pallone molto interessante.

Esultanza Real Madrid

DI MARIA 7: Delizioso l’assist per Cristiano Ronaldo in occasione del gol dell’1-0, positivo l’andamento per il resto della partita. Il successo del Real è anche merito suo.

MODRIC 6,5: Si comporta bene nella zona nevralgica del campo, esegue il “lavoro sporco” rinunciando anche a qualche inserimento e ai suoi classici tiri da fuori.

BENZEMA 5: Si divora un gol destinato a finire tra gli annali del calcio, dimostra poca concretezza e influisce molto poco sull’economia del match.

CRISTIANO RONALDO 7,5: Freddo ed implacabile nel saltare Buffon e realizzare l’1-0, altrettanto deciso dal dischetto in occasione del gol vittoria. Un campione, però, dovrebbe distinguersi anche da certe qualità morali: lui stasera non le ha avute.

BALE 5,5: Quasi trenta minuti di gara non gli bastano per mettersi in mostra. Da “Mister 100 milioni” ci aspettavamo tutti qualcosina in più.

ANCELOTTI 5,5: Il suo Real vince ma non convince, legato in maniera ormai imprescindibile alla figura di CR7. Nonostante l’inferiorità numerica la Juventus riesce a far soffrire i Galacticos, l’ex tecnico del Milan deve rivedere qualcosa.

JUVENTUS

BUFFON 5,5: Non ha particolari colpe sui gol subiti, ma per riscattarsi dopo le brutte prestazioni fornite nell’ultimo periodo c’era bisogno per lo meno di compiere 1-2 miracoli. I rigori non sono il suo forte.

CACERES 6: Da anni ormai non giocava più come terzino destro della difesa a 4, ma stasera riesce a comportarsi abbastanza bene. Sbaglia qualche controllo e perde qualche palla importante.

CHIELLINI 4,5: Non è in forma, ormai non ci sono dubbi. Regala un rigore ai blancos e commette un’ingenuità rimediando una pesantissima (seppur inesistente) espulsione.

BONUCCI 6: Conte lo getta nella mischia dopo l’espulsione di “King Kong” e lui dimostra di sapere il fatto suo.

BARZAGLI 6: Ostenta sicurezza anche su un campo in cui l’emozione può rivelarsi fatale, riesce a fornire una discreta prestazione anche se in alcune occasioni gli sfugge qualche avversario.

OGBONNA 5: Non è un terzino sinistro, è vero, ma la sua prestazione è nettamente insufficiente. Poco sicuro in fase difensiva, non pervenuto in fase di spinta.

Arturo Vidal

VIDAL 6,5: Un guerriero rimane sempre un guerriero, anche in campo europeo. Lotta con il cuore su ogni pallone sacrificando la sua vena creativa e la sua propensione all’attacco. Inutile spiegare agli anti-juventini il vero motivo per cui richiede un rigore dopo aver “zappato” il terreno, non capirebbero lo stesso.

PIRLO 5,5: Probabilmente da lui ci aspettiamo (giustamente) sempre qualcosa in più, un qualcosa che stasera non è arrivato: diversi errori in cabina di regia, qualche disattenzione in fase difensiva, pochi lanci illuminanti verso i compagni.

ASAMOAH 5: Partita anonima quella del ghanese, non riesce a influire quasi mai durante i 33 minuti che il tecnico gli concede.

GIOVINCO 5,5: Si crea diversi spazi ma al momento della conclusione si perde sempre in un bicchier d’acqua. Avrebbe la possibilità di segnare il gol del pari ma si complica la vita e sciupa tutto.

POGBA 6,5: Capisci di non essere più una giovane promessa quando vieni al Bernabeu e ti comporti in maniera egregia: il francesino (si fa per dire!) risulta fondamentale nell’azione del gol di Llorente e prezioso durante il resto della partita. Dio benedica Marotta e il suo fiuto.

MARCHISIO 6: Prova a sorprendere Casillas da lontano senza successo, tenta qualche incursione ma stasera non è in serata di grazia.

TEVEZ 7-: Gioca bene per gran parte del match ma poi svanisce nell’ultimo spezzone di gara. Prova qualche conclusione interessante e provoca non pochi fastidi alla retroguardia madrilena.

Carlos Tevez

LLORENTE 6,5: Segna il gol dell’1-1 sfruttando al meglio l’assist di Pogba, dimostra ancora una volta di meritare il posto da titolare ma poi è costretto a cedere il posto a Bonucci dopo l’espulsione di Chiellini.

CONTE 6: Il nuovo modulo sembra funzionare e i suoi ragazzi dimostrano di avere grinta a volontà. Esce a testa alta dal Santiago Bernabeu, consapevole di potersi giocare ancora qualche carta per il passaggio del turno.

ARBITRO GRAFE 4,5: Lamentarsi dell’arbitraggio non è nel nostro stile, ma il direttore di gara stasera l’ha fatta grossa: l’inesistente rosso a Chiellini ha condizionato l’andamento del match.