Real Madrid, Perez vorrebbe in panchina Antonio Conte

La notizia ha del clamoroso. Il Real Madrid sta pensando ad Antonio Conte per la panchina. Che Florentino Perez, per il dopo Mourinho, avesse provato ad ingaggiare il tecnico pugliese in estate era cosa nota. Ciò nonostante non se ne fece nulla e le Merengues virarono su Carlo Ancelotti. Ebbene pare che in Spagna società e tifosi non siano per niente soddisfatti del gioco e dei risultati della squadra, già a sei punti dal duo capolista Barcellona– Atletico Madrid. Tanto che il presidente dei blancos stia pensando ad un incredibile ed immediato cambio in corsa. Il primo nome sulla lista per sostituire l’ex PSG è  proprio quello dell’allenatore bianconero. E non solo per i due campionati consecutivi vinti: l’aggressività, il pressing ed il gioco che è riuscito ad imporre ai propri giocatori ha impressionato in maniera positiva la dirigenza madridista.

Real Madrid squadra

E’ pur vero che c’è un contratto fino al 2015 che lega Conte e la Juventus. Ma il mister, oltre a lamentare di non essere stato pienamente accontentato sulla campagna acquisti, non ha mai nascosto il desiderio di voler in futuro allenare all’estero. Al momento non è in discussione la presenza di Ancelotti alla guida dei Galacticos, che tra un paio di settimane incrocerà proprio la Juve nella supersfida di Champions League, dunque si tratta esclusivamente di una suggestione. E se l’offerta dovesse concretizzarsi? Difficile trovare la forza di rifiutare un club di livello mondiale, che ogni anno lotta per vincere tutte le competizioni, ed in grado di garantire ogni anno un mercato stellare, senza badare a spese. Basti guardare i due acquisti più costosi della storia, Cristiano Ronaldo e Gareth Bale, 200 milioni in due. Tuttavia, dovesse arrivare più in là una chiamata da Madrid, Conte dovrà considerare alcuni elementi che perderà in caso di addio alla Vecchia Signora. Ci sono i giocatori, veri e propri guerrieri capaci di rialzarsi e rinascere dopo due settimi posti.

Ci sono i tifosi, che lo considerano un idolo e che sostengono la squadra in ogni situazione, dal primo all’ultimo minuto. Ma soprattutto c’è un atmosfera, un clima che non esiste in nessun’altra squadra, e quello no, non si può comprare. Neanche con tutto il denaro del mondo.

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