Rimonta Juve, Zaza l'arma in più di Allegri

L’ex Sassuolo vuole essere protagonista

“Simone Zaza non è incedibile ma è un giocatore importante”. Questo sono state le parole pronunciate da Marotta un mese fa, circa, e tornano di moda il giorno dopo il Derby di Coppa Italia che ha visto l’attaccante lucano far di un sol boccone i cugini granata.

Zaza già quando giocava nel Sassuolo aveva dimostrato di saper segnare goal belli e importanti ma ieri sera si è superato. La prima rete è arrivato dopo un assolo da grande giocatore di Morata che ha crossato e l’ex neroverde ha insaccato nell’angolino alto in girata al volo. Questa segnatura evidenzia il genio che è presente in questo giocatore. Il secondo goal, invece, dovrebbe far “preoccupare” gli avversari ma anche Dybala e Manzdukic. Con un freddezza degna dei grandi attaccanti ha fintato il tiro e poi ha calciato a rete facendo passare il pallone sotto le gambe di Glik; una Meraviglia!

L’unica pecca del giovane attaccante è l’agonismo, a volte, troppo eccessivo. La sua media goal è impressionante come i cartelli gialli ricevuti; ha giocato 10 partite e ha segnato 5 goal ma le ammonizioni, quattro, pesano sul suo rendimento. Ieri, infatti, è stato sostituito poichè ha rischiato di essere espulso per la sua troppa foga nel voler dimostrare il proprio valore.

Simone Zaza, quindi, non è più una sorpresa bensì è una certezza per Allegri ma anche per Conte che sa di poter puntare su un giocatore con queste caratteristiche e con questo carattere, da guerriero, come piace all’allenatore pugliese.