Rolando: "Consiglierei a Cristiano Ronaldo di venire a giocare all'Inter"

Il difensore centrale dell’Inter Rolando, anche per le defezioni di giocatori come Campagnaro e Samuel, si è quest’anno guadagnato un posto in squadra, giocando diverse partite e rivelandosi un’importante risorsa per mister Mazzarri. Il giocatore è arrivato quest’anno in prestito dal Porto e, nonostante si sia piano piano ambientato anche grazie a Guarin e Pereira, come lo stesso difensore ha più volte dichiarato, non ha mai negato di aver lasciato il suo cuore al Porto dove, se potesse, tornerebbe.

Tuttavia, Rolando si dice molto felice e soddisfatto della sua esperienza all’Inter, almeno fino ad ora, e non lesina di ringraziare mister Mazzarri per la fiducia che gli ha dato e che lui ha ripagato nel migliore dei modi. In un’intervista ai microfoni di Libero, il difensore portoghese si è detto rammaricato per l’occasione persa a Bologna: “E’ stato un peccato perché abbiamo giocato bene e saremmo potuti avanzare in classifica”, ma certo che con i rientri di Icardi e, soprattutto, Milito e “se non succede nulla di clamoroso, possiamo fare qualcosa di importante”. Rolando dimostra piena fiducia nell’Inter e dice che firmerebbe solo per “il primo posto”.

Rolando Pires Inter

Quando gli viene chiesto se sente un pò di rancore nei confronti del Napoli, squadra nella quale ha giocato – a dire il vero poco – appena arrivato in Italia, il difensore risponde così: “Quando sono arrivato in Italia ero fermo da sei mesi. Sono entrato in forma a marzo quando non c’era molto tempo, per questo ho giocato poco […]  Il Napoli mi ha aiutato e per questo lo ringrazio. Non ho mai pensato alla vendetta”.

A Milano, freddo a parte, dice di trovarsi bene (“E’ molto tranquillo, si può lavorare bene senza troppa pressione dall’esterno”), e tra i suoi compagni di squadra c’è qualcuno che l’ha particolarmente impressionato: “Rodrigo Palacio, sicuro! Dal vivo è anche più forte dii quanto sembri in tv”. Per Mateo Kovacic, il “bambino”, così come il portoghese lo chiama, ha solo una parola: “E’ un fenomeno”.

Mateo Kovacic Inter

Non poteva poi mancare una battuta sul capitano Zanetti: “Quando lo guardavo in tv tutti mi dicevano ‘è vecchio, gioca da tanto’, invece è come un ragazzino. Mi ha accolto benissimo, come un amico. È una grande persona”.

Interpellato sul nuovo Presidente Thohir, che Rolando ha avuto modo insieme ai suoi compagni di conoscere alla Pinetina, il giocatore dice: “Anche se è stato poco qui, mi è piaciuto. Mi è sembrato una persona felice, uno che vuole sempre vincere e questa è una cosa molto importante”. Ecco perché, domenica il difensore si augura di vincere anche per fare un regalo al magnate indonesiano che sarà a San Siro per la sua prima ufficiale.

Rolando, che si è detto desideroso di guadagnarsi un posto tra i giocatori che andranno al Mondiale in Brasile, è certo che tra i suoi compagni di nazionale ci sia il miglior giocatore del mondo: “Ronaldo credo sia il numero uno in assoluto […] Ha fatto un anno fenomenale e vincerà il Pallone d’Oro”. E proprio a CR7, il difensore nerazzurro consiglierebbe di venire a Milano: “Claro! Ma solo per giocare all’Inter”.

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