Roma e Inter a rischio sanzione per il Fair Play finanziario?

Cos’è il fair play finanziario? In sostanza è un progetto introdotto da Michel Platini, presidente Uefa, volto a sanare i bilanci delle società sportive entro l’anno 2018.  In cosa consiste? Il fair play finanziario prevede che i club chiudano i bilanci relativi alle stagioni 2012, 2013 e 2014 con un passivo che non vada oltre i 45 milioni di euro, i quali verranno ridotti a 30 milioni di euro al termine delle stagioni 2015 e 2016 fino arrivare al pareggio (nessuna perdita quindi) entro l’anno 2018. Come funziona? Il fair play finanziario si raggiunge facendo adeguate scelte di mercato, spendendo quindi ciò che effettivamente si possiede, niente di più.

Le norme previste dal fair play finanziario devono essere rispettate indistintamente da tutti i club europei, società italiane incluse. Secondo quanto riportato dai quotidiani sportivi sarebbero due i club tricolori osservati speciali della Uefa: stiamo parlando di Inter e Roma, le quali hanno chiuso i bilanci relativi alle stagioni 2012 e 2013 con un buco che van ben oltre il limite di 45 milioni di euro. I nerazzurri inoltre, hanno recentemente reso noto che l’esercizio relativo all’annata 2014 si è concluso con un passivo di circa 85 milioni di euro.

Cosa rischiano Inter e Roma? L’esclusione dalle coppe la prima e una cospicua sanzione la seconda. Nessun allarme invece per la Juventus che pochi giorni fa ha comunicato che il bilancio dell’anno 2014 è stato chiuso quasi in pareggio, la perdita registrata sfiora infatti i 7 milioni di euro.

 

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