Salernitana-Benevento, Brini e D’Agostino: “Subiamo troppi torti”

La settimana del derby che può valere il campionato parte all’insegna delle polemiche. Sia Brini che D’Agostino stanno animando con dichiarazioni al vetriolo la vigilia. Il Benevento si lamenta. A tratti non si capisce bene di cosa, ma si lamenta. Si parla di regolarità del campionato senza menzionare i presunti torti che la capolista avrebbe subito e ci si limita ad allusioni.

Brini ha fatto una sorta di paternale a tutti dicendo che si augura che fino alla fine il campionato sia regolare e che tutto vada per il verso giusto. Meglio ancora ha fatto D’Agostino, uno che in estate era ad un passo dalla Salernitana e che osannava la piazza. La polemica aizzata da D’Agostino fa capire come le certe volte prima di parlare bisognerebbe sapere quello che si dice. Il centrocampista del Benevento cita i due ultimi avversari dei sanniti, Melfi e Barletta, dicendo di come queste due squadre nell’incontro contro la Salernitana non abbiano mai superato la metà campo, mentre a Benevento abbiano fatto la partita della vita.

Nella vita tutto è opinabile, per l’amor di Dio. Quello su cui non si può dibattere è il risultato finale delle partite. Il Barletta, in particolare, nella gara con la Salernitana non solo ha oltrepassato la metà campo, ma ha addirittura battuto l’allora capolista Salernitana per 1-0. Il dato fa riflettere e fa capire come i sanniti stiano facendo una sorta di “pretattica mandorliniana“, che è quella attuata con successo da Mandorlini prima della finale play off del 2011 tra Verona e Salernitana. Tante volte dal passato si impara.

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