Sassuolo, Acerbi e il gol del riscatto dal tumore

Non è stato un gol come tanti, quello segnato da Francesco Acerbi per il Sassuolo nel derby contro il Parma, finito con un vittorioso  1-3. Non è solo un gol, per chi la sua battaglia più dura l’ha già vinta nella vita, contro un tumore maligno al testicolo.

Era solo il 2013 quando gli fu diagnosticato. Operato d’urgenza a Milano, sembrava che il male fosse stato debellato, ma non era così. Due mesi dopo il suo ritorno in campo un test antidoping rileva l’amara realtà: il cancro è tornato e per Acerbi si riapre una nuova parentesi di lotta per la vita.

Ho fatto quattro cicli di chemioterapia, un’esperienza che mi ha fatto crescere perché accanto a me ho visto tante persone che soffrono – si racconta il calciatore alla Gazzetta -. La malattia mi ha fatto riflettere su tanti aspetti della vita e mi ha dato lo slancio per ritornare“. Un ritorno glorioso, quello del 26enne, difensore neroverde, che segnando il suo gol al Tardini ha sancito l’inizio di un nuovo capitolo della sua vita, ricco di vittorie in campo e di gioia di vivere.

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