Scambio Belfodil-Cassano: rimpianti per l'Inter?

Belfodil all’Inter, Cassano al Parma. L’Algerino è arrivato a Milano come colpo di mercato per sostituire Milito in attesa del suo completo recupero, la prima punta da utilizzare come terminale offensivo: tanta panchina, pochi minuti sul campo e l’idea di abbandonare la Pinetina a Gennaio per giocare con continuità ed andare al Mondiale Brasiliano. Il talento di Bari Vecchia invece in Emilia cercava proprio la possibilità di partire con i 23 per il Sudamerica, consapevole di non essere in un top club ma sicuro dei suoi minuti sul terreno di gioco dove finora ha fornito discrete prestazioni, culminate con la rete nell’ultima gara disputata contro il Sassuolo.

Con l’arrivo di Mazzarri in panchina la scorsa estate si credeva che Cassano sarebbe potuto diventare un perno fondamentale dell’undici nerazzurro: i due si conoscono dai tempi della Sampdoria, e tra di loro non vi erano mai stati scontri che potessero presagire un addio dell’attaccante. Eppure durante la prima conferenza stampa a Parma il giocatore non ha avuto mezze misure, attaccando il mister, dichiarando che era solo per colpa sua che aveva dovuto far i bagagli ed abbandonare Appiano Gentile. 

Belfodil

Ma nell’Inter del livornese che ruolo avrebbe potuto occupare il barese? Cassano è una seconda punta, che all’occorrenza può ricoprire pure il ruolo di trequartista, ma controvoglia. Considerando il fatto che Mazzarri finora ha giocato con il 3-5-1-1 spazio per il barese non ce ne sarebbe stato, a meno che non fosse partito subito con il 3-4-1-2, schema che l’allenatore sta pensando di utilizzare dopo la sosta per la Nazionale. Una cosa è sicura: di talento quando è in giornata ne ha da vendere e avrebbe fatto comodo, ma sappiamo anche del suo carattere particolare, e la squadra di tutto ha bisogno tranne che di qualcuno che avanza pretese da titolare e si lamenta se gioca poco. E lui l’avrebbe fatto…

Leggi anche–> Inter, il rendimento degli acquisti estivi

Leggi anche–> Mazzarri pensa a cambi tattici dopo la sosta

Leggi anche–> Cassano: “Via dall’Inter per colpa di Mazzarri”