Scandalo Calciopoli, Avv. D'Onofrio: "La Juve ha vinto gli scudetti sul campo"

L’avvocato D’Onofrio ritorna a parlare di Calciopoli: “La Juve ha vinto, sul campo, gli Scudetti. E’ un’ingiustizia”

La sentenza della Corte di Cassazione sul processo Calciopoli, datata 24 marzo 2015, ha naturalmente scatenato polemiche e inasprito ancor di più le eterne divergenze tra la società bianconera e l’Inter.

Fra i tanti personaggi interpellati in seguito all’esito finale della vicenda, c’è l’avvocato Paco D’Onofrio, esperto in diritto sportivo, che ha commentato così la decisione del terzo grado di giudizio della magistratura e le conseguenze da essa provocate: “Questa sentenza cambia molto, forse tutto, perché l’originario impianto accusatorio non ha retto all’urto delle prove prodotte dalla difesa di Luciano Moggi e gli altri imputati.”

Sulla pretesa della Juventus di ottenere la riassegnazione dei due scudetti revocati ha aggiunto: “In nessuno dei tre gradi di giustizia penale è mai emersa una benché minima prova a supporto della tesi sostenuta dalla Procura federale prima e penale poi: gli scudetti vinti e poi revocati – continua D’Onofrio – sono stati correttamente e legittimamente conseguiti dalla Juventus sul campo.”

Infine, l’avvocato ha poi descritto la situazione odierna della Juventus di Allegri e le differenze con l’esperienza triennale di Antonio Conte: “La Juve mantiene inalterato nel tempo quello spirito guerriero e combattivo che la gestione Moggi-Lippi seppe infondere. In Champions League può fare molto strada se gioca come a Dortmund, il passaggio del turno è alla portata. Allegri e Conte – precisa – hanno due modi diversi di vincere e di motivare la squadra. Il giusto merito va dato anche ai grandi giocatori di cui dispone la Juve, perché senza questi l’allenatore può far ben poco.”