Seedorf non convince: Berlusconi vuole Inzaghi o Prandelli

Il Milan rischia ancora una volta uno scossone dopo le deludenti settimane che sta vivendo e la tensione che sta maturando all’interno dell’intero ambiente rossonero, chiamato ad una svolta che però tarda ad arrivare. La formazione rossonera non vince da ben quattro partite e dopo il k.o. interno col Parma può quasi dire addio anche all’Europa League, frutto di una seconda parte di stagione in cui è regnata la discontinuità del Milan.

Dall’arrivo di Seedorf non è cambiato nulla, o quasi: molti si aspettavano un cambiamento dal punto di vista mentale dei rossoneri, ma alla fine così non è stato. Adesso addirittura si parla di rapporti di gelo col presidente Berlusconi, che pure spinse per l’olandese in panchina: non è piaciuta l’esternazione dell’ex calciatore ai tifosi riguardante l’insoddisfazione sulla rosa a disposizione, oltre ai risultati che non sono affatto dalla parte di Seedorf.

In caso di mancata vittoria sia contro la Lazio che contro la Fiorentina, sembra che la dirigenza rossonera oltre all’esonero di Seedorf, potrebbe procedere anche alle vie legali, considerando il ricco contratto che lega l’olandese ai rossoneri fino al 2016. I tifosi del Milan si augurano che sia contro i capitolini che contro i viola arrivino i tre punti, ma sanno che sarà ancora una volta terremoto in caso di flop: Tassotti andrebbe così a prendere il posto di Seedorf, con il patron Berlusconi che spinge per dare la panchina del Milan a uno tra Inzaghi e Prandelli a partire dalla prossima stagione.

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