Seedorf porta il Milan in Tribunale per danni morali

Clarence Seedorf ha dichiarato guerra aperta al Milan e il campo di battaglia sarà il tribunale, con tanto di avvocati pronti a chiedere i danni morali ai rossoneri per il trattamento riservato all’olandese. Questo 2014 ha visto Seedorf cambiare, repentinamente e senza alcuna esperienza, la propria professione passando da calciatore ad allenatore e il tutto per mettersi a disposizione di una squadra, il Milan, che gli ha dato tanto in passato e alla quale ha regalato altrettante soddisfazioni, salvo poi dimostrarsi ingrata, cacciandolo in malo modo al termine della stagione.

Proprio per tale ragione Seedorf ha deciso di procedere legalmente e chiedere i danni al Milan. L’olandese, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, pare aver già ingaggiato un’entourage di avvocati, tra cui dovrebbe figurare anche Tiziano Treu (ex Ministro del Lavoro). In tribunale dovrebbe essere presentata una documentazione, conservata dallo stesso Seedorf, che racconta l’iter che ha portato il Professore in rossonero anzitempo. Secondo gli accordi stipulati tra il Presidente del Milan, Silvio Berlusconi, e Clarence Seedorf, infatti, quest’ultimo avrebbe dovuto concludere la stagione al Botafogo e intraprendere poi la carriera da allenatore al Milan.

L’esonero di Allegri ha, però, cambiato le carte in tavola e Seedorf si è fatto trovare pronto di fronte alla chiamata del Milan. Tra l’altro, a stagione conclusa, Barbara Berlusconi aveva etichettato come positivo il percorso del Milan di Seedorf e ciò cozza con il conseguente comportamento della società nei confronti dell’olandese, finito poi con l’esonero. Il Professore è dunque pronto ad avviare una battaglia legale e a portare il Milan in tribunale per richiedere i danni morali ai rossoneri, danni che si sommano allo stipendio che il Diavolo dovrà versare al suo ex allenatore come previsto da contratto.

Leggi anche: