Seedorf soddisfatto di Taarabt: Honda ai margini del Milan?

Il modulo ormai è consolidato, invece, per quanto riguarda gli interpreti è tutto in divenire. Seedorf, ha promesso che manterrà il 4-2-3-1 fino a fine stagione, con la caratteristica dei trequartisti alle spalle della sola punta che dovrebbe essere Balotelli. Come si è visto, però, questo ruolo si addice più a Pazzini, più abile a far salire la squadra.

I tre trequartisti sono stati spesso cambiati. In genere dietro la punta ci sono Kakà, Robinho e Honda, ma non sempre sono stati all’altezza della situazione. In particolar modo il brasiliano n 7, che negli ultimi tempi appare sempre meno in forma, e lo stesso giapponese che ancora non è entrato nei meccanismi della squadra. Quest’ultimo, rischia di perdere il posto dal punto di vista gerarchico. La minaccia arriva dal marocchino Taarabt, ultimo acquisto dei rossoneri, che si è distinto nella disfatta di Napoli, dando mostra delle sue qualità tecniche e della sua capacità di saltare l’uomo, quasi una rarità nel Milan di quest’anno.

Il numero dieci sulle spalle del giapponese pesa più del dovuto. Honda è ultimamente in condizioni non ottimali, lento e poco produttivo nei confronti dei compagni col rischio serio di essere accantonato in panchina per tutta la stagione. Il giapponese potrebbe avere enormi difficoltà di fronte ad una concorrenza così agguerrita. Oltre Taraabt, infatti, non è da sottovalutare Saponara, giovane che non aspetta altro che la sua occasione per mettersi in mostra.

Il tempo stringe e Seedorf ha bisogno immediato di trovare gli interpreti giusti per il suo modulo tattico. Sarà, quindi, interesse di Honda dimostrare ciò che realmente vale per non veder scivolare la sua grande occasione di giocare nel campionato italiano e confermare ciò che è sempre stato detto sul suo conto, cioè di essere stato acquistato solo per un discorso commerciale.

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