Sentenza Calciopoli: Luciano Moggi prosciolto

Dopo essere stata chiusa circa 10 ore in Camera di Consiglio, la terza sezione della Corte di Cassazione all’1.15 di questa notte ha proclamato la sentenza relativa al processo penale dello scandalo Calciopoli, iniziato nell’estate del 2006.

La notizia più importante è l’annullamento della condanna di secondo grado di 2 anni e 4 mesi a carico di Luciano Moggi, in quanto oggi il reato è prescritto, come richiesto dal procuratore generale della Cassazione Gabriele Mazzotta. Per quanto riguarda l’ex Amministratore Delegato della Juventus, cade in prescrizione l’accusa di associazione a delinquere, per mancanza di prove, mentre viene assolto definitivamente dalle due accuse di frode sportiva.

Viene annullata senza rinvio anche la condanna dell’ex arbitro Pierluigi Pairetto (all’epoca designatore arbitrale insieme al sig. Bergamo). Prescritto il reato, inoltre, per l’ex presidente della FIGC Innocenzo Mazzini. La csentenza comunica l’assoluzione degli ex arbitri Mazzei, Bertini e Dattilo, per insufficienza di elementi concreti riguardo il loro coinvolgimento nella vicenda.

Quello maturato stanotte sembra essere l’ultimo atto di una “telenovela” processuale e sportiva, durata ben 9 anni. L’annullamento, l’assoluzione, la prescrizione di gran parte dei capi di imputazione a carico della coppia Moggi-Giraudo non confermano il fatto, ma non fanno altro che allargare quella rete di dubbi aperta nella lontana estate del 2006.

La società di Andrea Agnelli ha annunciato che continuerá a difendere le proprie posizioni nella sede del TAR, dove verrà confermata una richiesta di risarcimento pari a 440 milioni di euro, per danni morali, d’immagine e diffamazione.