Serie A 2013-2014: Torino, Parma e Verona per un posto in Europa League

Sono le vere sorprese di questa Serie A 2013-2014. Stiamo parlando delle tre outsider per la qualificazione alla prossima Europa League: Torino, Parma e Verona. La classifica parla chiaro, tutte e tre sono appaiate a quota 36 punti, ed occupano le posizioni dal sesto all’ottavo posto. Con l’Inter in ripresa e a quota 39 si preannuncia una sfida a tre per un posto nell’ex Coppa Uefa.

La grande vittoria di ieri sera del Torino sul campo dell’Hellas sembra identificare nei granata la favorita per la qualificazione a fine campionato. La squadra di Giampiero Ventura è totalmente trasformata da quella dell’anno scorso e sta giocando un bel calcio da inizio campionato. Grazie al nuovo sistema di gioco introdotto dal tecnico torinese quest’anno, il 3-5-2, molti uomini hanno trovato la loro giusta posizione in campo e stanno dando il meglio di sé. Su tutti, Ciro Immobile ed Alessio Cerci. In due hanno messo a segno 24 reti, 13 il primo ed 11 il secondo. Un’altra forza del Toro è una difesa solida che ha trovato il giusto equilibrio con Glik, Moretti e Maksimovic. Se poi si sveglia anche l’incognita El Kaddouri, che ha giocato una grande partita nel “Monday Night” contro il Verona, allora il gioco è fatto.

In netta ripresa è invece il Parma di Roberto Donadoni. La squadra crociata, partita in sordina, non è mai stata al centro dell’attenzione ma sta mostrando un buon calcio da inizio campionato. Nell’anno del Centenario, arrivare alla qualificazione europea che manca ormai da anni, sarebbe una gioia indescrivibile per tutti i tifosi che, abituati a palcoscenici gloriosi negli anni ’90, negli ultimi tempo hanno dovuto accontentarsi della lotta salvezza. Il presidente Ghirardi in estate ha voluto regalare alla città un certo Antonio Cassano, che ha fatto compiere un salto di qualità alla rosa non indifferente (8 gol per lui). Una squadra quadrata, dalla quale emergono delle individualità molto interessanti. In difesa la coppia Lucarelli-Paletta è una sicurezza. Il capitano gialloblù sta vivendo una seconda giovinezza, ha già realizzato quattro gol in campionato di cui uno splendido di tacco. Si è scoperto goleador anche Marco Parolo, entrato nel giro della Nazionale grazie ai sei gol realizzati ed a ottime prestazione offerte. Continuando su questa strada, l’Europa non è un’utopia.

Terza ma non ultima, è il Verona di Andrea Mandorlini. Gli scaligeri con una partenza sprint nel girone di andata hanno sorpreso tutti gli addetti ai lavori. Con l’entusiasmo della neo-promossa, ed un “Bentegodi” invalicabile, l’Hellas si è portato a ridosso della Champions League a lottare con le grandi. A gennaio però è arrivata la cessione di uno dei migliori giocatori della squadra, Jorginho Frello. La sua assenza si è fatta sentire in queste ultime partite, anche perché non è stato rimpiazzato nel modo giusto. La magia che ha accompagnato l’Hellas nel girone di andata sembra essere svanita, ma non tutto è perduto. Puntando su un bomber immortale come Luca Toni (12 gol in campionato) ed il gioiellino Juan Manuel Iturbe, anche i veneti possono giocarsela fino alla fine.

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