Serie A 2014-15: la Top 11 della 23a Giornata

La 23a giornata del campionato di Serie A, conclusasi con il posticipo Cesena-Juventus, è stata caratterizzata da pareggi inaspettati e grande spettacolo a suon di doppiette. Protagoniste principali della top 11 di CalcioNow.it Cesena, Parma e Palermo che hanno fermato rispettivamente Juventus, Roma e Napoli: le prime tre forza del campionato. La nostra redazione schiera, a conclusione della 23a giornata, un 4-3-3 che vede Mirante tra i pali; Lazaar, Mario Rui, Cassani e Basta in difesa; Vazquez, Valdifiori e Guarin a centrocampo e in attacco il tridente Babacar-Niang-Djuric. A sedere in panchina Roberto Donadoni, allenatore del Parma.

MIRANTE. Non è facile, in questo periodo, essere il portiere del Parma ancor più quando si deve affrontare la Roma, seconda in classifica. Una missione quasi impossibile che Mirante, insieme a tutta la squadra, ha portato brillantemente a termine giocando con grande professionalità e opponendosi alle conclusioni di Keità, al termine del primo tempo, e Gervinho, durante la ripresa, tra le altre.

LAZAAR. Il Palermo sorprende sempre di più e al Barbera fa fuori un Napoli reduce da 4 vittorie consecutive e terzo nella classifica di questo campionato. A stendere i partenopei tre gol dei rosanero tra cui quello, stupendo, realizzato dai 40 metri dal difensore Lazaar, il primo in carriera, che vale l’1-0.

MARIO RUI. La crisi del Milan è profonda, l’Empoli, invece, mostra di essere una macchina ben organizzata e che gioca quasi a memoria. Se a questo ci si aggiunge un pizzico di imprevedibilità, il gioco è fatto. A rendere imprevedibile la manovra della squadra di Sarri chi ha pensato Mario Rui che da metà campo ha fatto partire un tiro, micidiale, che ha sfiorato l’incrocio dei pali della porta difesa da Diego Lopez. Una prodezza quella del difensore, fermata solo dalla sfortuna.

CASSANI. Roma-Parma si conclude a reti inviolate e il merito va anche a Cassani che ha chiuso ogni spazio a destra, ha vinto il duello con Gervinho e si è opposto in maniera egregia a Doumbia, decisamente non in partita e primo anello debole di una Roma che sembra essersi inceppata. Il Parma raccoglie all’Olimpico un punto che ai fini della classifica serve a ben poco, ma utilissimo per il morale.

BASTA. È il migliore in campo di Udinese-Lazio. Esegue alla perfezione entrambe le fasi di gioco: quella difensiva, arginando Totò Di Natale, e quella offensiva, facendosi vedere più volte in avanti.

VAZQUEZ. Vazquez e Dybala sono i veri trascinatori della squadra siciliana in Palermo-Napoli. C’è grande dialogo tra i due che con le loro giocate incantano il Barbera e proprio da una loro combinazione nasce il gol del 2-0 rosanero. Servito da Dybala, Vazquez conclude di sinistro, infilando la palla nel’angolino alle spalle di Rafael.

VALDIFIORI. Regista perfetto. Regola e dà armonia al centrocampo dell’Empoli che a San Siro è stata la squadra protagonista in questa 23a giornata di Serie A. Il Milan lo visiona, Valdifiori non delude.

GUARIN. Con la cura Mancini Guarin sembra essere rinato e, ricevuta ancora una volta la fiducia da parte del proprio tecnico, il colombiano lo ripaga nel migliore dei modi: doppietta personale e passaggio filtrante per Palacio in occasione del gol dell’1-4 finale di Atalanta-Inter. Più di così…

BABACAR. La 23a giornata del campionato di Serie A è, dicevamo, la giornata delle doppiette e la prima è quella firmata da Babacar in occasione di Sassuolo-Fiorentina. Se la partenza di Cuadrado aveva lasciato qualche perplessità in casa viola, Babacar con i suoi due gol rifilati alla squadra neroverde e il tocco di tacco per Salah in occasione del gol dell’1-0 viola le ha eliminate. L’unico dubbio, da sciogliere nei prossimi mesi, resta quello legato al rinnovo del giocatore.

NIANG. Il Milan è in grande affanno, la stagione 2014-15 della Serie A è per i rossoneri una terribile salita e domenica, oltre alla propria prestazione deludente, la squadra di Inzaghi ha dovuto inghiottire un altro boccone amaro. Niang, ceduto al Genoa nella finestra invernale del mercato, continua a far bene con la maglia del Grifone e nella 23a giornata è riuscito persino a depositare in rete due gol. Il Milan si mangerà le mani, il Genoa si gode il suo gioiellino e Niang sorride.

DJURIC. Allo stadio Manuzzi il Cesena ferma la Juventus sul 2-2 e principale artefice è Djuric che al 17′ porta in vantaggio la squadra emiliana firmando il gol dell’1-0 e, al 70′, serve, con una torre, a Brienza il pallone che vale il gol del 2-2.

ALL. DONADONI. Nonostante i numerosi problemi che il Parma si trova ad affrontare in ambito societario oltre che del gioco, mister Donadoni riesce, con grande professionalità sua e dei suoi ragazzi, a mettere in campo una buona squadra e sgranocchiare un punto alla Roma, in un terreno ostico come quello dello stadio Olimpico. Che dire? Chapeau mister, chapeau Parma.

Top 11 23 giornata Serie A 2014-15

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