Serie A 2014-15: la Top 11 della 24a Giornata

La 24a giornata di Serie A, iniziata venerdì 20 e conclusasi lunedì 23 febbraio, ha regalato a tifosi e spettatori, nonostante i rinvii di partite come Sampdoria-Genoa e Parma-Udinese, gol e giocate ammirabili i cui protagonisti entrano di diritto nella top 11 stilata da CalcioNow.it questa settimana. Il modulo di formazione della top 11 della 24 giornata del campionato di Serie A 2014-2015 è un 3-5-2 che vede in porta Abbiati; in difesa Torosidis, Vidic e Albiol; centrocampo a cinque con Candreva, Salah, Pirlo, Vives e Bonaventura; Maccarone e Jankovic coppia d’attacco. Allenatore top è Mandorlini dell’Hellas Verona.

ABBIATI. Non è facile in questo periodo essere il portiere del Milan, anche se nella 24a giornata l’avversario è un Cesena in lotta per non retrocedere. Abbiati prende il testimone lasciatogli da Diego Lopez, assente per squalifica, con grande professionalità e dimostra di essere un gran campione con la provvidenziale parata sulla conclusione di De Feudis sul finire del primo tempo. Se il portiere rossonero non ci avesse messo la mano, il Cesena avrebbe riaperto la partita portandola sull’1-1 e il Milan, molto probabilmente, sarebbe sprofondato.

TOROSIDIS. La Roma si tiene a galla, ma non riesce a far più dei passi in avanti. Colpita dalla “pariggite” la squadra capitolina viene fermata sull’1-1 dall’Hellas Verona. Dei giallorossi si salva Torosidis che evita alla sua Roma la sconfitta con due interventi decisivi, sulla linea, sulle conclusioni di Ionita e Hallfredsson. Insomma la Roma galleggia e non affonda grazie a Torosidis, la Juve intanto se ne va.

VIDIC. Non c’è Ranocchia e la sua assenza non si percepisce. In Cagliari-Inter mister Mancini si affida a Vidic che mostra carattere e grande abilità, in difesa come in attacco. Vince diversi duelli in difesa, recupera un importante numero di palloni e si rende pericoloso in attacco. Proprio nell’area di rigore avversaria viene fermato da Rossettini: per l’arbitro è tutto regolare, qualche dubbio resta.

ALBIOL. Neutralizza un avversario scomodo come Zaza, interviene con decisione e precisione su alcuni palloni, risulta essere in Napoli-Sassuolo un importante punto di forza della retroguardia partenopea. Cosa volere di più? Albiol si merita appieno un posto nella nostra top 11.

CANDREVA. Gran bella azione quella compiuta dal giocatore biancoceleste al 78′ di Lazio-Palermo. Candreva supera un paio di avversari e poi lascia partire un destro che si insacca diretto alle spalle di Sorrentino. Top il gol, flop l’esultanza durante la quale il giocatore della Lazio rimedia una forte botta al ginocchio che gli impedisce di proseguire il match.

SALAH. È l’ultimo arrivato in casa Fiorentina e ha già lasciato il segno per ben due volte. In Fiorentina-Torino Salah realizza il gol del vantaggio, sebbene provvisorio, dei viola e la seconda marcatura stagionale. È arrivato in terra toscana al posto di Cuadrado, riuscirà a non farlo rimpiangere? Per il momento sembra essere sulla buona strada.

PIRLO. Non poteva non essere presente nella top 11 della 24a giornata di Serie A Andrea Pirlo che in Juventus-Atalanta ha fatto esplodere lo Stadium con un vero e proprio gol capolavoro. La stoffa del campione c’è e si riconosce subito.

VIVES. Rovina la festa alla Fiorentina segnando, dopo meno di due minuti dal gol di Salah, la rete del pareggio. Fiorentina-Torino si conclude sull’1-1, i viola si mangiano le mani, i granata sgranocchiano un punto alla squadra avversaria.

BONAVENTURA. Talismano magico del Milan. Giacomo Bonaventura solleva, almeno per una domenica, il morale dei rossoneri segnando al 22′ il gol dell’1-0. Nella ripresa sfiora il raddoppio colpendo il palo, ma resta comunque il portafortuna del Milan: quando segna Jack i rossoneri non perdono mai e Milan-Cesena si è concluso sul 2-0.

MACCARONE. L’età c’è e… non si vede. Cinque gol in quattro partite e gli ultimi due durante il match della 24a giornata del campionato di Serie A. Maccarone con la sua doppietta ipoteca la vittoria dei toscani in Empoli-Chievo 3-0 e si conferma vero punto di forza della squadra allenata da mister Sarri.

JANKOVIC. L’Hellas Verona riesce, nella 24a giornata di Serie A, a fermare sull’1-1 la Roma, seconda in classifica e fino a poco tempo fa in piena lotta Scudetto. Principale artefice della frenata giallorossa è Jankovic che risponde al gol di un grande Totti e porta nelle casse del Verona un punto importante.

ALL. MANDORLINI. Il suo Verona è una delle realtà più belle della nostra Serie A. In una stagione nella quale alcune squadre stentano a riconoscersi, il Verona mostra di avere carattere e una propria identità e nella 24a giornata riesce a fermare una delle squadre più forti di questo campionato: la Roma.

Top 11 24a giornata Serie A 2014-15

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