Serie A 2014-15: la Top 11 della 26a Giornata

Conclusa la 26a giornata del campionato di Serie A, CalcioNow.it propone ai suoi lettori, come d’abitudine, la migliore formazione di questo week end. Una top 11 che vede emergere in particolar modo i giocatori della Lazio, ma nella quale trova un po’ di gloria anche il Parma. Il modulo di formazione di questa settimana è un 4-2-4 che vede Mirante tra i pali; Wague, Barba, Dainelli e Lucarelli in difesa; Biglia e Pogba a centrocampo; Palacio, Nico Lopez, Klose e Niang in attacco. Allenatore top è il tecnico della Lazio, Stefano Pioli.

MIRANTE. Il Parma torna sul campo e ottiene un punto contro l’Atalanta. Pareggio che serve a poco ai fini della classifica ma che, dopo due partite di stop, risulta comunque positivo. In Parma-Atalanta i padroni di casa riescono a neutralizzare i nerazzurri e Mirante, chiamato poche volte in causa, si fa trovare pronto. Un po’ come il suo Parma: nonostante i problemi societari, i giocatori mostrano grande professionalità.

WAGUE. In un rocambolesco Udinese-Torino si erge a “salvatore della patria” il difensore Wague. Contro i granata, il giocatore non si limita solo a difendere e cercare di arginare l’offensiva avversaria, ma riesce anche ad essere incisivo e decisivo in attacco segnando il gol del 3-1 che regalerà successivamente la vittoria ai bianconeri. Udinese-Torino si è concluso sul 3-2.

BARBA. L’Empoli riesce ad agganciare il Genoa grazie al gol del proprio difensore Barba che risponde a Niang al 66′. Su evoluzione di calcio d’angolo, infatti, il difensore si trova nella traiettoria del pallone respinto da Perin e, senza alcuna difficoltà, lo deposita in rete.

DAINELLI. Il Chievo riesce a strappare alla Roma un importante punto. Chievo-Roma si conclude sullo 0-0 e a rappresentare la buona prova dei clivensi è Dainelli che svolge un’ottima fase difensiva sfruttando le sue abilità aeree e chiudendo gli spazi ai giallorossi. La Roma non sa più vincere.

LUCARELLI. Simbolo del Parma e della professionalità dei giocatori è Lucarelli. Il capitano, durante Parma-Atalanta, neutralizza Pinilla e organizza in modo eccelso il reparto offensivo. La voglia di rivalsa è tanta e, nonostante tutto, “the show must go on”.

BIGLIA. Una Lazio eccezionale batte la Fiorentina. La sfida dell’Olimpico si conclude sul 4-0 in favore dei padroni di casa e a dare il via alla “sagra del gol” è proprio il centrocampista con uno splendido gol da fuori area. Biglia, infatti, sfrutta una ribattuta della Viola e al volo, di destro, trafigge la porta difesa da Neto segnando il gol dell’1-0.

POGBA. La Roma continua a pareggiare, la Juve, dopo il match contro i giallorossi, torna a vincere e lo fa contro un buon Sassuolo. La squadra di Allegri batte di misura i neroverdi e confermano il primato in classifica staccando ulteriormente la Roma, adesso a 11 distanze. Autore della vittoria bianconera è Pogba che all’83’ lascia partire, dal limite dell’area, un destro sul quale nulla può Consigli.

PALACIO. Sembrava dover essere la partita del Napoli e invece l’Inter di Mancini, quando tutto sembrava perduto, dà il via a una rimonta che porta la firma di Palacio. È l’argentino a riaprire la partita e segnare, quando Napoli-Inter verteva sul 2-0, il primo gol nerazzurro. Successivamente si procura il rigore che Icardi trasformerà nel gol del definitivo 2-2. I partenopei si mangiano le mani, i nerazzurri tirano un sospiro di sollievo.

NICO LOPEZ. Non poteva effettuare un cambio migliore mister Mandorlini. Entrato nella ripresa di Milan-Verona, Nico Lopez si rivela uomo partita dell’Hellas. Al 94′, quando anche i minuti di recupero stavano per terminare, si beffa dei rossoneri e deposita in rete il pallone che vale il gol del 2-2. Il Milan si vede strappato dalle mani la vittoria, il Verona si conferma una bella realtà del nostro calcio.

NIANG. Ha trovato al Genoa il suo habitat naturale. Dopo aver vissuto in ombra al Milan la prima parte della stagione, M’Baye Niang dà il meglio di sé al Genoa e anche nel match contro l’Empoli ripaga la fiducia dei rossoblu e di mister Gasperini con un gol, quello del momentaneo vantaggio genoano.

KLOSE. Nel poker rifilato alla Fiorentina c’è, per ben due volte, la firma di Klose che con la sua doppietta mette in cassaforte i tre punti e raggiunge il traguardo dei cinquanta gol realizzati con la maglia della Lazio.

ALL. PIOLI. La Lazio di mister Pioli dà spettacolo all’Olimpico, straccia la Fiorentina e si aggiudica il terzo posto in classifica approfittando delle frenate di Napoli, fermato sul 2-2 dall’Inter, e Roma, arrestata sullo 0-0 dal Chievo. Non un avversario semplice da battere la Fiorentina, ma Pioli e i suoi uomini riescono a disputare la partita perfetta.

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