Serie A 2014-15: la Top 11 della 28a Giornata

Conclusa la serale 28a giornata della Serie A 2014-15, ben sei partite su dieci si sono disputate alle 20.45 di domenica 22 marzo 2015, CalcioNow.it stila la sua top 11 schierando come modulo di formazione un 3-4-3 e con in panchina mister Inzaghi. La top 11 vede tra i pali Lamanna, in difesa Barzagli, Widmer e Mexes; centrocampo a quattro con Felipe Anderson, Saponara, De Rossi e Kone; in attacco spazio al tridente Eder, Zapata e Menez.

LAMANNA. Il Genoa cade contro la Juventus, nonostante ciò tra i rossoblu si salva Lamanna. Il portiere, entrato al 52′ al posto dell’infortunato Perin, ha mostrato di essere all’altezza della situazione distinguendosi e mostrando sicurezza nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, compreso il rigore calciato non benissimo da Tevez e neutralizzato proprio da Lamanna.

BARZAGLI. Tornato in campo dopo diversi mesi di stop causa infortunio, Barzagli è stato uno dei bianconeri migliori in campo Juventus-Genoa. La Vecchia Signora ha portato a casa i tre punti contro il Grifone non solo grazie al gol di Tevez, ma anche per merito di Berzagli che ha respinto sulla linea di porta un gol già fatto da Perotti.

WIDMER. Buona la prestazione del difensore dell’Udinese che nel match della Fiorentina non è solo attento alla fase difensiva, quelle che maggiormente gli compete, ma anche in quelle offensiva. È proprio Widmer a sfiorare il gol del 3-1. La sua conclusione toccata con le dita da Neto si infrange contro il palo che nega all’Udinese la gioia della vittoria.

MEXES. Non dà tempo al Milan di abbattersi e con il suo bel gol al volo dopo pochi minuti dal pareggio del Cagliari, restituisce un po’ di serenità al Diavolo. Giocasse sempre così…

FELIPE ANDERSON. È diventato uno dei giocatori di maggiore importanza per la Lazio e, dopo la doppietta messa a segno nella scorsa giornata, Felipe Anderson va in gol anche nel match contro il Verona aprendo le marcature. Si tratta della sesta rete in campionato per lui.

SAPONARA. La “cura” Empoli funziona benissimo per Saponara che, nella 28a giornata di Serie A, è uno dei migliori in campo in Empoli-Sassuolo. Il centrocampista ex Milan porta nelle tasche dei toscani i tre punti con la sua preziosa doppietta. Cosa diranno in casa rossonera?

DE ROSSI. La Roma risponde alla Juve. La Vecchia Signora vince di misura (1-0) contro il Genoa, i giallorossi vincono allo stesso modo contro il Cesena. Autore del gol e della vittoria della Roma è Daniele De Rossi che con il suo gol al 42′ salva la seconda posizione in classifica della squadra capitolina e non fa ampliare il distacco con la Juve, sebbene il primo posto disti 14 lunghezze e lo Scudetto è ormai nelle mani della Juve.

KONE. È il migliore in campo dei bianconeri in Udinese-Fiorentina. Con il suo gol dalla distanza su servizio di Di Natale, il centrocampista porta il match sul 2-2 e neutralizza in parte la rimonta viola firmata da Mario Gomez.

EDER. Strepitoso come il suo gol in Sampdoria-Inter. L’attaccante blucerchiato punisce, con il suo gol realizzato in maniera impeccabile su calcio di punizione, i nerazzurri e, complice anche il pareggio del Napoli, porta la Samp al quarto posto in classifica.

ZAPATA. Salva il salvabile, questa volta però non tutte le colpe sono del Napoli. La squadra partenopea viene fermata sull’1-1 da un’Atalanta a rischio retrocessione. Il gol, sulla carta, lo segna Pinilla, ma in realtà è l’arbitro Calvarese a segnare il vantaggio dei nerazzurri: il cileno aveva commesso fallo su Henrique e il gol andava annullato. La beffa la evita Zapata che di testa riesce a siglare all’89’ il gol dell’1-1.

MENEZ. Quando il francese è in forma il Milan vince e così è successo anche nel match contro il Cagliari. Doppietta e assist a Mexes in occasione del gol del 2-1, il Milan diventa francese per una sera e Menez, con i suoi 15 gol in campionato, si conferma super.

ALL. INZAGHI. Barcolla ma non molla Pippo Inzaghi. La sua panchina è sempre più bollente, tuttavia, grazie ai tre secchi d’acqua buttati da Menez e Mexes in questa 28a giornata di Serie A, il tecnico del Milan può respirare. In uno stadio San Siro deserto, il Milan torna alla vittoria e Pippo Inzaghi riesce a rinviare l’esonero. D’altra parte per lui, sempre amato dai tifosi, non sarebbe stato bello lasciare la panchina del Diavolo senza poter salutare la sua Curva Sud.

Top 11 28 giornata Serie A 2014-15

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