Serie A 2014-2015: la Top 11 della 25a Giornata

Si è conclusa con il big match Roma-Juventus, la 25a giornata del campionato di Serie A. In questa giornata appena conclusasi sono stati protagonisti, oltre ai pali e alle traverse che hanno impedito a diverse squadre di vincere o salvare il risultato, i gol di testa, spesso decisivi, i cui marcatori trovano spazio nella top 11 stilata da CalcioNow che schiera un 3-4-3 con Neto in porta; Pisano, Glik e Manolas in difesa; Felipe Anderson, Salah, Keità e Vidal a centrocampo; Juanito Gomez, Okaka e Rodriguez in attacco. Sulla panchina l’allenatore del Torino Ventura.

NETO. La Fiorentina spazza via l’Inter con possesso palla, grinta, Salah e… le parate di Neto. Il portiere viola diviene protagonista in particolar modo nel finale di partita con le sue parate che impediscono all’Inter di andare in gol e portare a casa quei punti che avrebbero continuato a far sognare i nerazzurri.

PISANO. Ci mette del suo nella vittoria dell‘Hellas Verona sul Cagliari salvando al 22′ il vantaggio dei veneti con un provvidenziale intervento sulla conclusione di M’Poku.

GLIK. Quando ci mette la testa lui non c’è niente da fare. Il Torino vince e convince contro il Napoli che, per via anche di un po’ di sfortuna, viene incornato dal Toro. Su evoluzione di calcio d’angolo, infatti, è proprio un colpo di “corna”, pardon di testa di Glik a regalare al Torino la vittoria.

MANOLAS. Tra i protagonisti del big mach della 25a giornata Roma-Juventus c’è Manolas. Il difensore giallorosso al 22′ rischia l’autogol, ma si riscatta durante il corso della partita con un importante salvataggio su Morata e rendendosi pericoloso in avanti. Peccato per la lite avuta al termine del primo tempo con De Sanctis.

FELIPE ANDERSON. In Sassuolo-Lazio Felipe Anderson fa gli straordinari: dopo appena sedici minuti di gioco fa tremare la retroguardia neroverde con un insidioso cross che Bianco riesce fortunatamente a respingere; si riscatta al 45′ con un tiro a giro dai venti metri che finisce dritto dritto in rete. Ci mette lo zampino anche nel gol di Klose, è Anderson a passare la sfera al tedesco, e in quello di Parolo.

SALAH. Ha conquistato la Fiorentina in men che non si dica. A un mese circa dal suo arrivo i tifosi viola sono già pazzi di Salah che nella 25a giornata di campionato li ha ripagati con un gol da tre punti contro l’Inter di Roberto Mancini.

VIDAL. È tornato e ha subito lasciato il segno. Il cileno si è rimediato il fallo che ha portato all’espulsione per doppia ammonizione di Torosidis, procurandosi la punizione che permetterà a Tevez di andare in gol. Quando si dice tempismo perfetto.

KEITA. È straordinario. Salva la Roma con il suo gol, facendole tirare un lungo sospiro di sollievo e con i suoi inserimenti è un vero e proprio pericolo per la Juve. Rimasti in dieci uomini e in svantaggio di un gol, i giallorossi riescono a rubare un punto alla Vecchia Signora con il gol di testa di Keità al 78′.

JUANITO GOMEZ. Gli bastano trenta secondi o poco più per lasciare il segno. Entrato al minuto 55 di Cagliari-Verona, Juanito Gomez non perde tempo e di testa deposita in rete la sfera che vale il momentaneo 2-0 dei veneti e che si trasformerà in gol della vittoria a seguito della marcatura di Conti al 91′.

OKAKA. Grande protagonista di Atalanta-Sampdoria è Stefano Okaka. L’attaccante è uno degli artefici della rimonta blucerchiata: se nel primo tempo non riesce a fare molto, negli spogliatoi ricarica le batterie e torna in campo in grande forma. Al 65′ e al 66′ sfiora il gol dell’1-1; al 68′ serve a Muriel il gol del pareggio e all’81’ segna il gol della vittoria doriana.

RODRIGUEZ. Il Cesena affonda l’Udinese e capitano della nave cesenate è Rodriguez. Entrato al 67′, l’attaccante della squadra di mister Di Carlo, sfrutta un traversone di Brienza e di testa indirizza il pallone in rete superando Karnezis.

ALL. VENTURA. In campionato così come in Europa League non ne sbaglia una. Il suo Torino sta dimostrando, giornata dopo giornata, di essere sulla strada giusta per poter lasciare il segno. Consapevole della propria forza, la squadra granata affronta e batte il Napoli con grande determinazione. Fortunati in occasione del palo centrato da Gabbiadini, Ventura e il Torino si godono la vittoria, tutta meritata.

Top 11 25a Giornata Serie A 2014-15

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