Serie A 2014-2015, la Top 11 della prima giornata

A conclusione della prima giornata della Serie A 2014-2015, CalcioNow.it vi propone la top 11 dei calciatori che, in questo avvio di campionato, hanno lasciato una particolare impronta nella massima Serie. La formazione schierata dalla nostra redazione è un 3-4-3 che vede in campo Diego Lopez; Caceres, Gastaldello, Cesar; Vidal, Coman, Menez, De Guzman; Pinilla, Di Natale, Gervinho.

DIEGO LOPEZ. Quella parata al rigore di Candreva non poteva passare inosservata. Il Milan trionfa sulla Lazio per 3-1 e anche Diego Lopez ha i suoi meriti. I rossoneri ci hanno visto bene: lo spagnolo può regalare loro grosse soddisfazioni e se questo è solo l’inizio…

CACERES. La Juve vince grazie a Caceres, non segna ma fa segnare e poco importa se a depositare la sfera in rete non è un proprio compagno, bensì un calciatore della squadra avversaria. La porta è quella giusta, Caceres gioisce e Biraghi, autore dell’autogol, si mangia le mani. Il numero 4 della Juventus regala poi un altro brivido con quella traversa colpita al 43′. Insomma, sebbene sia un difensore, nella partita contro il Chievo Caceres si mostra un attaccante spietato.

GASTALDELLO: La Sampdoria sorride grazie al gol del proprio difensore Antonio Gastaldello che sul finire di Palermo-Sampdoria, al 91′, beffa i rosanero e regala il gol del pareggio alla propria squadra. La partita si conclude sull’1-1.

CESAR. La partita contro la Juventus è da dimenticare per il Chievo la cui unica nota lieta è il salvataggio sulla linea della propria porta del difensore Cesar.

VIDAL. Il cileno è stato al centro del calciomercato estivo, corteggiato dal Manchester United, nonostante l’addio di Conte, la Juventus è riuscita a trattenerlo e nella prima partita della Serie A 2014-2015 dimostra ancora una volta il suo valore andando più volte vicino al gol e trovando la traversa.

COMAN. Al suo esordio in Serie A, il giovane giocatore della Juventus non delude e regala spettacolo con dribbling, corsa, personalità e grande tecnica. Manca solo il gol, ma poco male: la sua prestazione resta eccellente. Miste Allegri ha puntato su di lui e Coman ha risposto a gran voce: “Presente!” Che sia la rivelazione di questa Serie A?

MENEZ. Si è sacrificato, giocando in una posizione a lui non congeniale, ha corso, si è procurato un rigore e lo ha trasformato in gol. Che dire? Jeremy Menez è tornato in Serie A da protagonista.

DE GUZMAN. Debutto con gol per il centrocampista del Napoli che, entrato a 73′ in sostituzione del capitano Hamsik, si mostra all’altezza della situazione e acciuffa per i capelli quella vittoria sperata e ottenuta nei minuti di recupero di Genoa-Napoli.

PINILLA. Il cileno del Genoa ha dato del filo da torcere al Napoli con le sue conclusioni, di testa e non, e quasi negato loro la vittoria. Al 40′, infatti, Pinilla trova il colpo di testa decisivo, la infila dentro e riporta la partita su un risultato di parità. Il Genoa con il suo ispirato Pinilla sembrano poter dire la sua al Napoli, ma sul finale i rossoblu devono fare i conti con De Guzman.

DI NATALE. E’ come il vino, andando avanti con l’età migliora e non si smentisce: doppietta nella prima partita di Serie A con la maglia della sua Udinese che batte così l’Empoli per 2-0.

GERVINHO. Corre lasciandosi tutti alle spalle e poi, sul più bello, sbaglia le conclusioni. Gervinho è così, la precisione non è il suo forte, ma alla fine riesce a farsi perdonare con il gol del 2-0 che mette in cassaforte la vittoria della Roma, scatenando l’entusiasmo dello stadio Olimpico.

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