Serie A 2014-2015: la Top 11 della Quarta Giornata

Scorrono i titoli di coda anche sulla quarta giornata di Serie A e CalcioNow.it riassume la giornata in una speciale top 11. La formazione schierata dalla nostra redazione è un 3-4-3 che vede tra i pali Mattia Perin, in difesa Glik, Vidic e Romagnoli, il centrocampo a quattro è composto da Vidal, Pjanic, Honda ed Hernanes. Giovinco, Belotti e Torres costituiscono, invece, il tridente d’attacco. A sedere in panchina Rudi Garcia.

PERIN. Il giovane portiere classe ’92 conferma il suo talento nella partita contro il Verona. Perin si rende artefice di importanti parate, neutralizzando le insidiose conclusioni di Ionita e Saviola tra gli altri e salvando il Genoa da una quasi certa disfatta.

GLIK. Il capitano del Torino rompe un digiuno che durava ormai da troppe giornate segnando il primo gol dei granata in questo campionato e dando il via, con la sua marcatura, alla rimonta del Toro sul Cagliari.

VIDIC. Colosso della difesa interista e mina vagante nell’area di rigore avversaria. Vidic è stato uno dei principali interpreti di Inter-Atalanta. Non segna solo per sfortuna: coglie il palo al minuto 22.

ROMAGNOLI. La Sampdoria vince contro il Chievo e gran parte del merito va a Romagnoli. Il difensore ci mette lo zampino in occasione del gol dell’1-0 servendo a Gastaldello il pallone vincente e amplia il vantaggio sfruttando al meglio il prezioso e alquanto spettacolare passaggio di tacco del compagno Okaka. Al minuto 85 cerca anche il terzo gol su evoluzione di calcio d’angolo, ma non lo trova.

VIDAL. Re indiscusso di Juventus-Cesena. Tevez non c’è e la sua assenza non viene percepita grazie alla strepitosa propensione al gol di Arturo Vidal che punisce i bianconeri di Romagna con una doppietta.

PJANIC. Con la sua punizione magistralmente calciata, Pjanic porta nelle casse della Roma quei tre punti che permettono ai giallorossi allenati da Garcia di mantenere il primo posto in classifica in compagnia della Juventus.

HONDA. Il giapponese è ormai una certezza per Inzaghi e per il suo Milan. Contro l’Empoli non arriva la vittoria, ma arriva il terzo gol in campionato di Keisuke Honda che regala ai rossoneri il pareggio. Il numero dieci del Milan sembra aver trovato in questa stagione la sua condizione migliore.

HERNANES. Merita un posto in questa top 11 il Profeta Hernanes per la splendida punizione calciata al minuto 87 di Inter-Atalanta e che regala ai nerazzurri il gol del 2-0, ipotecando la vittoria.

GIOVINCO. E’, insieme al compagno Vidal, l’uomo dello Juventus Stadium. Non segna, ma con le sue giocate, condite dalla velocità che lo rende imprendibile per gli avversari e dall’ostinazione nella ricerca di un gol che non arriva per un soffio, resta uno dei pericoli maggiori cui il Cesena deve far fronte. Manca solo il gol alla Formica Atomica, ma a quello ci ha pensato Vidal.

TORRES. Debutto al bacio per lo spagnolo che incanta gli spettatori dello stadio Castellani con le sue giocate e che trova anche la gioia del primo gol in rossonero. C’è ancora lo spunto di Torres nell’azione che porta Menez a concludere centrando in pieno la traversa.

BELOTTI. Una vera scoperta per il Palermo. L’attaccante, scartato nel 2006 dall’Atalanta, ripaga la fiducia riposta in lui dalla società rosanero con una doppietta messa a segno contro una delle big del nostro campionato, il Napoli, ed entra di diritto tra i pensieri del Ct della Nazionale Italiana Antonio Conte.

ALL. RUDI GARCIA. La sua Roma non sbaglia, vince ancora e questa volta la vittima è il Parma. Anche in questa stagione sembra riproporsi la sfida dello scorso anno tra Roma e Juventus. Questa volta Garcia riuscirà con i suoi uomini a soffiare il titolo alla Vecchia Signora?

Top 11 quarta giornta Serie A

SERIE A: I RISULTATI DELLA QUARTA GIORNATA