Serie A 2014-2015: la Top 11 della Quinta Giornata

Anche la quinta giornata di Serie A è giunta al termine e ha riconfermato al primo posto in classifica Juventus e Roma. Si colora dunque di bianconero e giallorosso anche la nostra top 11 che, secondo quanto registrato durante questa giornata, schiera una formazione distribuita secondo il modulo 4-3-3 con Buffon in porta, Heurtaux, Rami, Ogbonna e Romagnoli in difesa, Florenzi. Callejon ed Ekdal a centrocampo, Destro, Tevez e Djordjevic nel tridente d’attacco con Massimiliano Allegri seduto in panchina.

BUFFON. Non c’è niente da fare, la porta difesa da Gianluigi Buffon è inviolabile e, anche nella partita contro l’Atalanta, il portiere della Juventus conferma il suo indiscutibile talento parando persino il rigore calciato, non perfettamente, da Denis.

HEURTAUX: Gran gol quello realizzato dal difensore dell’Udinese che al minuto 58, quando la partita era sul 2-2, si esibisce in una strepitosa rovesciata che sorprende Mirante e porta in vantaggio i bianconeri. Il suo gol, insieme a quello di Thereau permetteranno alla squadra di Stramaccioni di vincere. Udinese-Parma si conclude, infatti, sul 4-2.

RAMI. Questa volta la difesa del Milan riesce ad arginare l’attacco avversario e gran parte del merito va a Rami che si mostra pilastro portante della difesa rossonera e abile tiratore di testa, qualità che consente al Milan di agganciare il Cesena e portare a casa un punto.

OGBONNA. Buona la prestazione del difensore della Juventus nel match della quinta giornata di Serie A contro l’Atalanta. Ogbonna ha coperto bene in fase difensiva e si è proposto pure in avanti provando in più occasioni la conclusione. Il reparto arretrato della Juventus funzione a meraviglia nonostante l’assenza di Barzagli, sostituito al meglio dall’ex Torino.

ROMAGNOLI. Si conferma punto solido della difesa della Sampdoria Romangoli che nel derby della Lanterna si è rivelato un ostacolo difficile da superare per il Genoa. Il difensore, con i suoi interventi precisi, ha fermato in più occasioni i genoani e in particolare Perotti.

FLORENZI. Il calciatore della Roma si dimostra una pedina fondamentale del centrocampo giallorosso. Nella partita contro il Verona realizza il gol del vantaggio della Roma e colpisce qualche minuto più tardi la traversa.

EKDAL. Da centrocampista a bomber spudorato. Ekdal è un vero e proprio cecchino, oltre che la sorpresa della quinta giornata di Serie A. In Inter-Cagliari non ne sbaglia una e, con la sua splendida tripletta rifilata ai nerazzurri, consegna al Cagliari di Zeman i tre punti.

CALLEJON. Finalmente il Napoli riassapora il gusto della vittoria e il merito va a José Maria Callejòn che si fa trovare nel posto giusto al momento giusto. La zampata vincente dello spagnolo su cross di Higuain al minuto 28 permette agli Azzurri di sollevare un tantino quel macigno che da troppe giornate ormai pesava sulle loro spalle. Vittoria di misura, ma che permette al Napoli di tornare a respirare in attesa della partita di Europa League.

DESTRO. Lo stadio Olimpico in occasione di Roma-Verona ha assistito a un vero e proprio spettacolo. Al minuto 87 Mattia Destro lascia partire, da quasi centrocampo, un tiro che si insacca alle spalle di Gollini. Gol straordinario che lascia a bocca aperta gli spettatori del match.

TEVEZ. Nella partita contro l’Atalanta, l’Apache è il trascinatore della Juventus. Dopo essersi riposato nella quarta giornata, Tevez torna in campo con una gran fame di gol e allo stadio Atleti Azzurri d’Italia firma un’importante doppietta.

DJORDJEVIC: Dopo due sconfitte consecutive, la Lazio di Pioli torna a vincere battendo il Palermo per 4-0. Marcatore della partita è l’attaccante serbo, realizzatore di una tripletta. In occasione del primo gol, realizzato sul finire del primo tempo, Djordjevic serve di un cross rasoterra di Candreva e devia la sfera in rete; la seconda rete giunge nella ripresa, al 75′, con un tiro a giro del numero nove biancoceleste che batte Sorrentino; al minuto 83 Djordjevic fa il tris e chiude definitivamente la partita.

ALL. ALLEGRI: Non ne sbaglia una il tecnico bianconero Allegri. La sua Juventus è una vera e propria macchina da guerra: 5 vittorie in 5 giornate e 0 gol subiti. Se quella della scorsa stagione era la Juve dei record con i suoi 102 punti raccolti durante l’arco del campionato, quella di conte Max che Juve sarà?

Top 11 Quinta Giornata

SERIE A: I RISULTATI DELLA QUINTA GIORNATA