Serie A 2014-2015: la Top 11 della seconda giornata

Con Verona-Palermo si è appena conclusa la seconda giornata di Serie A che ha visto protagonisti le due squadre milanesi, Inter e Milan, che hanno dato spettacolo rispettivamente contro Sassuolo e Parma e i centrocampisti, molti dei quali sono riusciti anche ad andare in rete. CalcioNow.it propone quindi una top 11 disposta secondo il modulo 3-5-2 composto da: Bardi, Lichtsteiner, Felipe, Abate, Candreva, Nainggolan, Marchisio, Kovacic, Menez, Maxi Lopez, Icardi. All. Mazzarri.

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BARDI. Il posto tra i pali se lo aggiudica il portiere del Chievo che, nel match del San Paolo contro il Napoli, non ha lasciato passare nemmeno il rigore calciato da Higuain. Una parata che vale, in un certo senso, la vittoria dei clivensi sui partenopei: la squadra di Corini evita lo svantaggio e qualche minuto più tardi riesce persino a portarsi in vantaggio con Maxi Lopez.

LICHTSTEINER. Lo svizzero ha aperto le danze allo Juventus Stadium con il suo passaggio preciso a Tevez che ha portato il gol dell’1-0 in favore della squadra allenata da Allegri. Impeccabile nel primo tempo, cala leggermente nel corso della ripresa, ma resta ugualmente una delle pedine più importanti della Juventus.

FELIPE. Il difensore del Parma è uno dei protagonisti dello spettacolo del Tardini. E’ sua la deviazione vincente sul passaggio di Jorquera. Peccato per la doppia ammonizione, L’arbitro Massa forse esagera un tantino: come sostenuto anche dal presidente dei ducali Ghirardi, Felipe non aveva toccato Menez e non doveva essere espulso.

ABATE. La scorsa stagione il terzino del Milan era stato messo in disparte e sembrava dovesse abbandonare i rossoneri, adesso invece, con Inzaghi al timone, anche Abate ha ritrovato il suo posto da titolare e le sue prestazioni ripagano pienamente la fiducia del proprio mister. Dopo un debutto positivo contro la Lazio, Abate fa il bis contro il Parma: regala il cross vincente a Honda e prova anche a concludere a rete.

CANDERVA. Il rigore sbagliato contro il Milan è un lontano ricordo per Candreva. Il giocatore della Lazio si rifà contro il Cesena, non solo segnando il gol che apre le marcature del match, ma fornendo anche l’assist vincente a Parolo in occasione del gol del raddoppio della Lazio.

NAINGGOLAN. La Roma vista in campo contro l’Empoli non ha molto soddisfatto. La nota positiva dei giallorossi è Nainggolan il cui tiro dalla distanza si scaglia contro il palo prima di trovare la deviazione vincente di Sepe, sfortunato autore dell’autogol che ha deciso il match. Quasi un colpo da biliardo insomma.

MARCHISIO. Il principe della Juventus è da premiare non solo e non tanto per il gol segnato contro l’Udinese, il trentesimo con la maglia della Vecchia Signora, ma anche per la partita di sacrificio giocata in un ruolo, quella del regista, che poco gli si addice. Marchisio però coglie la sfida e riesce a non far rimpiangere Pirlo.

KOVACIC. Il centrocampista dell’Inter ci mette lo zampino nella straripante vittoria dei nerazzurri sul Sassuolo. Il primo gol di Icardi nasce da una azione in percussione di Kovacic la cui conclusione finale viene respinta e trova Maurito pronto a ribattere in rete. E’ sempre il centrocampista a regalare la seconda gioia ai nerazzurri con il suo gol al 21′. Infine, in occasione del gol del 5-0, il centrocampista serve un prezioso assist a Icardi che deposita in rete.

MENEZ. L’uomo del Tardini non poteva mancare in questa top 11. Il francese si rende protagonista di una prova superlativa: riesce a farsi assegnare un rigore che poi trasforma in gol, colpisce una traversa, fa espellere Felipe riportando la parità numerica sul campo e infine, come se non bastasse tutto ciò, mette a segno un prezioso gol di tacco che sorprende tutti. Le premesse sembrano esserci tutte: è Menez il top player del Milan e della Serie A?

MAXI LOPEZ. L’argentino entra di diritto in questa particolare formazione. E’ lui a regalare al suo Chievo la vittoria in un terreno ricco di insidie, quello del San Paolo, e contro una squadra, il Napoli, che in casa soprattutto sa far male. Corini non poteva augurarsi di meglio: il portiere para il rigore a Higuain e l’attaccante segna il gol della vittoria.

ICARDI: L’Inter espugna il Sassuolo a San Siro con un sonoro 7-0 e il principale marcatore della partita è Mauro Icardi, autore di una tripletta che fa sognare i nerazzurri e presagire a un campionato tutto da vivere.

ALL. MAZZARRI: La prima a San Siro nel campionato di Serie A 2014-2015 non poteva avere un esito migliore. Dopo il deludente pareggio della prima giornata, i nerazzurri ben orchestrati da Mazzarri si sono riscattati contro il Sassuolo. Sette gol, un Icardi in grande spolvero e tanta fiducia che questo sia solo l’inizio.

Top 11 2a giornata

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