Serie A 2014-2015: la Top 11 della Sesta Giornata

La sesta giornata di Serie A è la giornata dei last minute, tanti i match decisi nei minuti conclusivi da gol della più svariata natura. CalcioNow.it nella sua top 11 non può fare a meno di premiare quei giocatori che hanno reso imprevedibili tali partite. Il modulo di formazione è il 3-4-3 con Neto in porta, Bonucci, Tonelli e Tomovic in difesa, Tachtsidis, Candreva, Cascione e Callejon a centrocampo, Honda, Matri e Insigne in attacco. Allenatore di questa top 11 è Rafa Benitez.

NETO. Non è dotato di un grandissimo talento, ma in Fiorentina-Inter riesce a dare un importante contributo, respingendo con una parata eccezionale la conclusione del nerazzurro D’Ambrosio che avrebbe potuto riaprire il match.

BONUCCI. La difesa della Juventus non è più imbattuta. La Roma riesce a violare la porta bianconera per ben due volte, ma non fa i conti con un Bonucci ispirato. Il difensore, al minuto 86 quando i giochi sembravano quasi conclusi, si esibisce in un tiro al volo che stupisce tutti, De Sanctis compreso, e regala ai bianconeri la sesta vittoria di fila.

TONELLI. L’Empoli batte il Palermo per 3-0 e Tonelli ci mette la firma sfruttando, al 34′, un cross di Valdifiori e depositando la sfera in rete per il gol del 2-0. Si tratta del secondo gol in sei giornate di campionato, niente male per un difensore.

TOMOVIC. C’è anche l’impronta del difensore viola nella vittoria della Fiorentina sull’Inter per 3-0. E’ Tomovic, infatti, a servire a Babacar il pallone dell’1-0 ed è sempre il difensore a chiudere il match del Franchi firmando, al 76′, il gol che vale il 3-0 finale.

TACHTSIDIS. Il suo sinistro dal limite dell’area al minuto 89 di Verona-Cagliari permette alla squadra di Mandorlini di collezionare tre punti importanti. Tachtsidis punisce, con il gol, il suo mister ai tempi della Roma, Zeman, adesso sulla panchina dei sardi.

CANDREVA. Tra i protagonisti di Lazio-Sassuolo merita un posto di primo piano Antonio Candreva. Il calciatore biancoceleste realizza, al 25′, un cross trasformato nella rete del momentaneo 2-0 da Djodjevic. Dieci minuti più tardi Candreva trova anche la gioia del gol, gol che si rivelerà vincente.

CASCIONE. Nell’ostica trasferta di Udine, il Cesena riesce a conquistare un punto e il merito è del centrocampista Cascione che, nei minuti di recupero finali, riesce a trasformare in gol il penalty assegnato dall’arbitro Mariani alla squadra di Bisoli.

CALLEJON. E’ sempre lui a togliere le castagne dal fuoco al Napoli. Al minuto 72, quando il match tra Napolie Torino era fermo sull’1-1, Callejòn raccoglie il cross morbido di Insigne e insacca la sfera alle spalle di Gillet.

HONDA. Ormai il giapponese è un vero e proprio pilastro per il Milan di Pippo Inzaghi. Honda riesce a coronare la buona prestazione esibita in Milan-Chievo con il gol che vale ai rossoneri il doppio vantaggio e che lo elegge capocannoniere del Diavolo.

MATRI. Gol pesante quello segnato da Alessandro Matri in Parma-Genoa al 93′. Rincon approfitta di un errore di Lucarelli per impossessarsi della sfera e passarla a Matri che non sbaglia e deposita in rete regalando in extremis la vittoria al suo Genoa.

INSIGNE. Nel match del San Paolo che vede di fronte Napoli e Torino, lo scugnizzo riesce a trovare il gol del momentaneo pareggio. Dopo la marcatura Insigne sembra non volersi fermare e regala un prezioso assist a Callejòn che deposita in rete.

BENITEZ. Le critiche sembrano essere solo un ricordo. Il Napoli di Rafa Benitez è tornato a vincere e, se in Sassuolo-Napoli non era riuscito ad andare oltre lo 0-1, in Napoli-Torino vince in rimonta per 2-1. Il San Paolo può finalmente gioire della prima vittoria azzurra in casa.

Top 11 6^ giornata

SERIE A: RISULTATI SESTA GIORNATA