Serie A 2014-2015: la Top 11 della Settima Giornata

Torna, dopo la sosta dedicata alle Nazionali, il campionato e torna anche l’appuntamento di CalcioNow.it con la top 11 relativa alla settima giornata di Serie A appena conclusasi. La formazione proposta dalla nostra redazione è un 4-2-3-1 che vede mister Inzaghi schierare Consigli in porta, Abate, Gonzalez, Tonelli e Avelar in difesa, Guarin e Biglia a centrocampo, sulla trequarti Honda, Callejòn e Ljajic e unica punta Francesco Totti.

CONSIGLI. Il posto tra i pali se lo aggiudica il portiere del Sassuolo Consigli che, nella difficile gara contro la Juventus, ha saputo dir di no in più occasioni ai giocatori bianconeri e ai loro attacchi. Grazie anche ai suoi interventi, il Sassuolo riesce a strappare un punto alla capolista di questo campionato.

ABATE. Con Inzaghi in panchina, il terzino del Milan è riuscito a riconquistarsi il posto da titolare perso nelle scorse stagioni. SuperPippo ha deciso di puntare su Abate e i risultati non deludono. Nel match disputato domenica pomeriggio contro il Verona, il terzino mette lo zampino sull’autogol firmato Marques: è suo il cross sfortunatamente deviato in rete dal giocatore degli scaligeri.

GONZALEZ. Palermo-Cesena è la partita del debutto del difensore rosanero ed è anche il match del suo primo gol in Serie A. Gonzalez però non si accontenta di un gol qualunque, mette a segno il gol della vittoria del Palermo sul Cesena e lo fa nei minuti di recupero finali.

TONELLI. Il difensore dell’Empoli riesce, con il suo gol al 78′, a far conquistare ai toscani un punto in quel di Genova. Con quello segnato al Marassi, Tonelli sale a quota tre gol siglati in questo inizio di stagione in Serie A. Una sorta di garanzia per il tecnico dell’Empoli Sarri.

AVELAR. Proprio quando il Cagliari sembrava dovesse soccombere di fronte alla Sampdoria, Avelar ha riaperto i giochi segnando il gol del 1-2 rossoblu ed effettuando un perfetto passaggio a Sau in occasione del gol del pareggio.

GUARIN: In estate sembrava dovesse lasciare l’Inter e, invece, Guarin è stato uno dei protagonisti di Inter-Napoli e del suo finale scoppiettante. Dopo pochi minuti dal suo ingresso, esattamente due, il centrocampista nerazzurro riesce con il suo gol a neutralizzare il primo vantaggio azzurro realizzato dal solito Callejòn.

BIGLIA: Rientro con i fiocchi quello del centrocampista della Lazio. Al Franchi Biglia non segna, ma è comunque uno dei primi attori della Lazio di Pioli. E’ il numero 20 a innescare Candreva nell’azione che porterà i biancocelesti al gol del vantaggio ed è sempre Biglia a suggerire alla propria squadra spunti interessanti, pur commettendo nel secondo tempo qualche fallo di troppo.

HONDA. Il giapponese è il vero leader del Milan. Rinato con la “cura Inzaghi”, Honda continua a regalare gioie ai propri tifosi e tra queste è da annoverare la doppietta, la prima in rossonero, realizzata in Verona-Milan 1-3 che permette alla squadra rossonera di conquistare tre punti importanti e al giocatore di raggiungere Tevez nella classifica marcatori di questa Serie A.

CALLEJON. Dire Napoli o dire Callejòn è quasi la stessa cosa. Ancora una volta fa tutto lo spagnolo: evita alla squadra azzurra di affondare e la porta quasi alle porte della vittoria realizzando una doppietta nel big match della settima giornata contro l’Inter e portando per ben due volte il Napoli in vantaggio. Peccato, però, che la difesa partenopea non abbia risposto altrettanto bene ai nerazzurri.

LJAJIC. Come non citare il giovane Ljajic? Nell’anticipo della settima giornata che ha visto la Roma vincere per 3-0 sul Chievo, il giocatore giallorosso realizza un gol a dir poco straordinario: servendosi di un passaggio millimetrico di capitan Totti riesce, da una posizione quasi impossibile, ad aprire le marcature e a far esplodere l’Olimpico.

TOTTI. Il capitano della Roma riscopre la sua seconda giovinezza e trascina i giallorossi a ridosso del primo posto in classifica. In Roma-Chievo, infatti, Totti, con il suo perfetto assist, permette a Ljajic di realizzare la prima marcatura e, non contento, riesce, seppur dal dischetto del rigore, a realizzare il terzo gol giallorosso.

ALL. INZAGHI: SuperPippo ha portato in casa Milan grande entusiasmo e voglia di vincere. La dimostrazione viene dai numeri, quarto posto in campionato e miglior attacco della Serie A, e dallo spirito mostrato dai rossoneri. L’ostacolo Verona è stato superato con successo e parte del merito è sicuramente di Inzaghi.

Serie a top 11 settima giornata

SERIE A: I RISULTATI DELLA SETTIMA GIORNATA