Serie A 2014-2015: la Top 11 della Terza Giornata

Anche la terza giornata di Serie A è giunta al termine e CalcioNow.it, come da abitudine, vi propone la top 11 di questa giornata di campionato. La migliore formazione è un 4-3-3 composto da Rafael, Rugani, Acerbi, Danilo, Zappacosta, Marchisio, Florenzi, Kurtic, Tevez, Cassano, Pinilla e che vede sedere in panchina mister Allegri.

RAFAEL. Il portiere del Verona riesce a mantenere inviolata la propria porta vanificando il rigore assegnato al Torino, calciato da El Kaddouri, e respingendone la conclusione successiva. Se il Verona vince a Torino è anche merito suo.

RUGANI. Il difensore dell’Empoli è stato uno dei migliori in campo del match del Manuzzi conclusosi sul 2-2. Rugani è stato l’uomo più pericoloso dei toscani. Già al 5′ minuto ha avuto la prima occasione per portare in vantaggio la propria squadra, suo anche il prezioso spunto al 45′ non andato a buon fine. Il difensore, però, non si arrende e riesce a trovare il gol al minuto 72. Suo il tap-in vincente su evoluzione di calcio d’angolo che ha regalato all’Empoli il gol del 2-2 e un punto prezioso soprattutto per il morale.

ACERBI. Il difensore del Sassuolo torna in campo dopo la dura battaglia vinta contro il tumore. Determinazione, coraggio e forza d’animo fanno del difensore neroverde un vero combattente e lo ha dimostrato nella vita così come sul campo.

DANILO. Il difensore dell’Udinese si rivela il peggior nemico del Napoli di Benitez. Al minuto 70 Danilo si tramuta in arma letale: inserimento da attaccante puro in una partita difficile come quella del Friuli tra Udinese e Napoli e conclusione vincente con il pallone che si insacca alle spalle di Rafael.

ZAPPACOSTA. Il terzino dell’Atalanta è un vero pericolo per la Fiorentina. Le sue incursioni in avanti impensieriscono più volte i viola. Sul finire del primo tempo così come a seguito dello svantaggio subito ad opera della Fiorentina, Zappacosta prova anche il tiro, la sfera finisce fuori, ma il giocatore mostra grande personalità.

MARCHISIO. Pirlo non c’è, Vidal parte dalla panchina e il numero 8 bianconero è ancora il perno del centrocampo della Juventus. Nel big match di San Siro Marchisio ha rappresentato una vera minaccia per il Milan e per Abbiati. Il gol non arriva per un soffio, in compenso il centrocampista colpisce il palo al 38′.

FLORENZI. La Roma vince contro il Cagliari e Florenzi è l’autore principale del successo giallorosso. E’ lui a servire Destro per il gol dell’1-0 ed è sempre lui ad ampliare il vantaggio e a mettere al sicuro la vittoria, portando la Roma sul 2-0. Gol importante, festeggiato da Florenzi tra le braccia di nonna Aurora.

KURTIC. Bastano due minuti al centrocampista della Fiorentina per lasciare il segno nella partita. Entra al 56′ in sostituzione di Bradelj e al 58′ porta la Viola in vantaggio, punendo una Atalanta che fino a quel momento aveva fatto la partita.

TEVEZ. L’argentino è una certezza per la Juventus. Dopo la doppietta in Champions è ancora l’Apache a portare nelle casse bianconere i tre punti che valgono la vittoria del match contro il Milan e il primo posto in classifica a pieni punti.

CASSANO. Fantantonio c’è e si vede. Attore principale del match del Bentegodi è proprio il talento di Bari vecchia che si serve di una sponda di Coda per realizzare il primo gol del Parma e, per riscattare la sconfitta della precedente giornata contro il Milan, si fa autore di una doppietta che vale agli emiliani la vittoria per 3-2 sul Chievo, segnando il secondo gol, ancora su assist di Coda, al 77′.

PINILLA. Nella difficile partita contro la Lazio ci pensa Pinilla a risolvere i problemi del Genoa. Entrato al minuto 68 in sostituzione di Matri, il cileno crea dei pericoli alla Lazio fino a divenire l’artefice del K.O. biancoceleste e della vittoria del Grifone. Sul finire del match, infatti, Pinilla riesce, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ad andare in gol deviando la sfera in rete. Genoa-Lazio si conclude sull’1-0, ancora una volta la squadra di Pioli conduce i giochi ma non vince.

ALL. ALLEGRI: Il tecnico della Juventus vince nonostante l’ambiente ostile. Allegri, che fino a un anno fa sedeva sulla panchina rossonera, tra i fischi di San Siro si prende una bella rivincita e non fa rimpiangere ai bianconeri Antonio Conte. La sua Juve vince e si porta al primo posto in classifica a punteggio pieno.

Top 11 Terza Giornata

SERIE A: I RISULTATI DELLA TERZA GIORNATA