Serie A 2014-2015: la Top 11 dell’Ottava Giornata

E’ giunta al termine anche l‘ottava giornata di Serie A che ha visto, tra vittorie e sconfitte, rinascere il Napoli con Higuain, autore di una tripletta, e la gioia della Lazio per il ritrovato Klose. Nella top 11 di questa settimana, dunque, CalcioNow.it premia i due bomber e li schiera tra i titolari del 3-5-2 che vede sedere in panchina Zeman e scendere in campo Bardi tra i pali, Acerbi, Avelar e Abate in difesa, centrocampo a cinque composto da Hamsik, Candreva, Vidal. De Jong e Ilicic e in attacco Higuain, Klose.

BARDI. Gioie e dolori per i clivensi. Il Chievo perde, ma Bardi è uno dei calciatori che ha lasciato il segno in positivo. Il portiere classe 92 nega a Pinilla, seppur momentaneamente, la gioia del gol: al minuto 74 Bardi si oppone al cileno con una splendida parata che ne neutralizza il rigore.

ACERBI. Dopo aver segnato il più bel gol della sua vita, sconfiggendo il tumore, Acerbi ritrova anche il gol sul campo nel match che vede il Sassuolo imporsi per 3-1 sul Parma.

AVELAR. Difensore con il vizio per il gol, non si è smentito in Empoli-Cagliari. I sardi vincono sui toscani per 4-0 e Avelar si regala una bella doppietta. La squadra di Zeman inizia a lasciare il segno e l’Empoli è una delle sue vittime.

ABATE. Non c’è nulla da fare, questa sembra essere la stagione di Abate. Il terzino rossonero, nella partita contro la Fiorentina, mostra lucidità e velocità anche nei momenti più critici e a tutto beneficio del Diavolo.

HAMSIK. Il Napoli sembra aver ritrovato lo splendore di un tempo. I partenopei sconfiggono l’Hellas Verona per 6-2 e ritrovano, oltre a Higuain, ancheHamsik che realizza una doppietta e serve a Callejòn l’assist del gol del 4-2.

CANDREVA. Il centrocampista dimostra, anche nella partita disputata contro il Torino, di essere un vero pilastro della Lazio di Pioli. Sebbene non abbia segnato si è sempre reso pericoloso e ha creato le prime difficoltà alla difesa del Toro. Non è un caso se il gol del 2-1 laziale firmato Klose deriva da una respinta di Gillet sul tiro dai 35 metri di Candreva.

VIDAL. Uno dei protagonisti della vittoria della Juventus sul Palermo è sicuramente Arturo Vidal. E’ il cileno ad aprire le marcature sfruttando un assist di Tevez che contro i rosanero non segna ma lascia segnare.

DE JONG. Colonna portante del centrocampo del Milan, è il principale interprete rossonero nel match contro la Fiorentina. Porta in vantaggio il Diavolo con un impeccabile colpo di testa, ma è impeccabile anche in difesa: in più di un’occasione, infatti, gli interventi dell’olandese risultano decisivi nel fermare l’offensiva avversaria.

ILICIC. E’ la mossa vincente di Montella. Entra nella ripresa e mette a tacere le numerose critiche piovutegli nell’ultimo periodo a Firenze siglando il gol del definitivo 1-1.

HIGUAIN. Il Pipita torna e il Napoli risorge. Contro il Verona riesce a segnare ben 4 gol di cui uno annullato per presunta posizione di fuorigioco e un altro dal dischetto del rigore procurato da Mertens.

KLOSE. E’ il tedesco a decidere il match contro il Torino. Suo è infatti il tap-in vincente che permette ai biancocelesti di festeggiare, non solo il ritorno al gol del loro bomber, ma anche e soprattutto la vittoria contro i granata di mister Ventura.

ALL. ZEMAN. Nel 4-0 rifilato all’Empoli dal Cagliari c’è anche lo zampino dello boemo il cui gioco non risparmia i sardi dal rischiare di subire troppi gol, ma quando gli ingranaggi sono ben oleati il marchingegno funziona perfettamente e Zemanlandia regala anche qualche gioia ai propri tifosi. A San Siro contro l’Inter così come in toscana contro l’Empoli.

Top 11 ottava giornata

SERIE A: RISULTATI OTTAVA GIORNATA