Serie A 2014-2015: Top 11, dopo sei giornate

Sono trascorse sei giornate dall’inizio della nuova stagione di Serie A, i giochi sono ancora tutti in divenire, ma già qualche giocatore è riuscito a distinguersi sul campo. CalcioNow.it ha fatto un bilancio di questo avvio di stagione e vi propone la migliore top 11 delle prime sei giornate di Serie A. La nostra formazione è un 3-5-2 con Buffon tra i pali, Romagnoli, Bonucci e Rami in difesa, Candreva, Honda, Callejon, Florenzi e Vidal a centrocampo, Tevez e Pinilla in attacco e con allenatore il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri.

BUFFON. In porta ci sono diversi profili interessanti da schierare, da Perin a Sportiello senza dimenticare Bardi, tuttavia il primo posto lo ricopre Buffon. Il portiere della Vecchia Signora, fatta eccezione per Juventus-Roma, non ha subito nessun gol per ben 5 giornate e con i suoi interventi si è mostrato più volte decisivo.

ROMAGNOLI. Uomo simbolo della difesa della Sampdoria, si è distinto particolarmente nelle giornate 4^ e 5^. Romagnoli ha permesso a Gastaldello di segnare il gol dell’1-0 servendogli un prezioso assist nel match contro il Chievo della quarta giornata ed è stato la colonna portante della difesa doriana in occasione del derby della Lanterna disputato la giornata successiva contro il Genoa.

BONUCCI. Al di là delle dichiarazioni rilasciate dopo Juve-Roma, assolutamente discutibili, Bonucci si conferma un valido elemento della difesa bianconera. Sempre presente, è riuscito non solo a mantenere, con la valida collaborazione dei compagni, inviolata la propria porta, ma anche ad andare a segno nella partita della sesta giornata contro la squadra di Rudi Garcia. Quello del difensore è forse l’unico gol valido in un Juve-Roma che ha dell’incredibile.

RAMI. Con il francese tra i centrali, la difesa del Milan è riuscita a mostrare una maggiore stabilità e, in coppia con Alex, ha mantenuto inviolata la propria porta nella partita contro il Chievo. Rami, oltre che valido sostegno in difesa, si è rivelato importante torre in attacco ed è riuscito, sfruttando la sua altezza, a realizzare uno dei 13 gol del Milan.

CANDREVA. La Lazio è ancora nella fase di ingranaggio, ma grazie alle indiscutibili doti di Antonio Candreva è riuscita a ritagliarsi un posto al sole. In particolare, dopo un inizio non spettacolare nella partita contro il Milan, il giocatore della Lazio e della Nazionale Italiana è riuscito ad essere incisivo nella seconda e nella sesta giornata di Serie A.

HONDA. Il Milan ha finalmente visto in azione il suo Samurai. Dopo mesi trascorsi nell’ombra, Honda, grazie anche alla cura Inzaghi, è riuscito ad emergere, divenendo albero maestro del Milan oltre che capocannoniere. Ha mostrato, in questo primo squarcio di campionato, abilità nel dribbling e nei tiri con ambo i piedi e di testa. E’ riuscito a mandare in gol i suoi compagni servendo loro importanti assist e si è mostrato micidiale da calcio di punizione. Cosa volere di più?

CALLEJON. Dopo una partenza non felice, il Napoli ha iniziato a vincere e convincere e José Maria Callejòn ha dato il suo, sempre fondamentale, contributo. Lo spagnolo si è distinto in particolar modo nelle ultime due giornate di campionato, ma è stato fondamentale anche nella prima, quando ha messo a segno il gol del momentaneo 1-0 nel match contro il Genoa.

VIDAL. Il cileno è un importante punto di forza del centrocampo della Juventus. Pericoloso in avanti, non ha mai lasciato tranquilli gli avversari che, sin dalla prima giornata, hanno dovuto fare i conti anche con i suoi gol.

FLORENZI. Il giallorosso ha inciso più volte in questa prima parte del campionato e la Roma ne ha potuto godere. Le giornate che lo hanno visto più delle altre protagonista sono state la terza, con assist e gol, e la quinta, con un gol e una traversa colpita.

TEVEZ. L’Apache della Juventus si aggiudica un posto in attacco in questa speciale top 11. Capocannoniere della Serie A, per il momento, Tevez è stato il giocatore più pericoloso della Juventus sebbene buona parte dei gol li abbia realizzati su calci di rigore, a volte persino ai limiti del credibile. Mettendo da parte l’ultima giornata con Juventus-Roma e tutte le sue polemiche, l’argentino si è distinto in particolar modo nel match contro il Milan e nella quinta giornata in occasione di Atalanta-Juventus.

PINILLA. A sorpresa ottiene un “posto da titolare” in questa top 11 anche l’attaccante del Genoa Mauricio Pinilla. Il cileno ha avuto modo di distinguersi nella prima giornata, quando il Grifone dovette affrontare il Napoli e l’attaccante riuscì con il suo gol a far tremare gli azzurri di Benitez, e nella terza giornata nella partita contro la Lazio vinta per 1-0 grazie al gol del cileno al minuto 86.

ALL. ALLEGRI: Arrivato alla Juventus qulache mese fa, ha trovato una squadra con una solida ossatura ed è riuscito nell’arco delle giornate a condurre egregiamente la sua Juventus al primo posto in classifica. Dispiace solo per la partita contro la Roma che i bianconeri hanno vinto con poco merito.

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