Serie A 2015-16, Iscrizioni: regole più drastiche

Dopo aver aperto finalmente gli occhi dinanzi a una situazione disperata e sull’orlo del baratro come quella del Parma, la Lega Serie A in collaborazione con la FIGC ha finalmente deciso di disporre misure drastiche, affinché quanto accaduto al club emiliano non si verifichi nuovamente in futuro.

L’obiettivo di Maurizio Beretta e Carlo Tavecchio è quello di permettere alle società della massima serie di raggiungere un equilibrio economico-finanziario all’inizio della stagione 2018-19, nella quale si dovranno cogliere i frutti di tre norme fondamentali varate dai vertici del calcio italiano: dal prossimo campionato sarà introdotto innanzitutto l’indice di liquidità, utile per garantire che i club abbiano risorse sufficienti per portare a termine il torneo. Le altre novità riguarderanno l’indice dell’indebitamento (debiti rispetto al valore di produzione) e il costo del lavoro allargato rispetto ai ricavi, in relazione a tutto l’organigramma e non esclusivamente per i tesserati.

L’anno prossimo non scatteranno sanzioni pesanti ma le sistemi finanziari delle squadre verranno solamente tenuti sotto controllo, mentre a partire dalla stagione calcistica 2016-17 si ricorrerà al blocco del calciomercato (vedi Barcellona), che comporterà l’obbligo di cedere più giocatori, limitandone l’acquisto. D’ora in poi chiunque vorrà entrare a far parte del mondo “calcio” dovrà dimostrare di avere determinati requisiti, allo scopo di non ripetere errori come quello fatto con l’ex presidente dei ducali Giampietro Manenti.

Del resto, le parole del numero uno della FIGC Tavecchio chiariscono i problemi della situazione odierna: “La filosofia è quella di curare il malato. E’ un passo enorme sul mantenimento del sistema calcio, poi toccherà alla riforma dei campionati” – ribadendo la concreta possibilità di eliminare due team dalla graduatoria per tornare ad avere un campionato a 18 squadre.

Leggi anche: