Serie A: Analisi tredicesima giornata di Campionato

Con il posticipo di lunedì sera, Roma-Cagliari, si è chiusa la tredicesima giornata di campionato di Serie A. Diverse le sorprese che questo turno di campionato ci lascia in dote.

Partiamo proprio con la partita di ieri sera che ha visto la Roma di Garcia dominare, in modo particolare, il primo tempo e sfiorare in diverse occasioni il goal ma, l’imprecisione a la sfortuna non le hanno permesso di segnare contro un Cagliari che stordito nel primo tempo si è ripreso nel secondo, senza però creare grossi pericoli alla porta di De Sanctis. Si chiude così 0-0 la partita dell’Olimpico, con la Roma che perde la testa della classifica, raggiunta e superata dalla Juventus.

Andiamo proprio al match di domenica pomeriggio tra Livorno e Juventus. La squadra di Conte – che ha battuto quella di Davide Nicola con il punteggio di 0-2 – ha sofferto per più di un’ora, poi un gran goal di Llorente e uno di Tevez regalano i 3 punti alla squadra di Torino.

Sabato sera si sono giocati due posticipi che hanno regalato due sorprese importanti. Il Milan di Allegri non va oltre l’1-1 contro il Genoa che ha dovuto giocare in inferiorità numerica per più di cinquanta minuti. Non è stata un bella partita quella dei rossoneri che, andati in vantaggio con Kakà, a pochi minuti dall’inizio della partita, si sono fatti raggiungere dai ragazzi di Gasperini che con Gilardino, su rigore, fissano l’1-1. Il Milan non riesce, dopo l’espulsione di Manfredini, a segnare e la partita si chiude in pareggio. Ormai sono ben 5 partita che i rossoneri non vincono in Campionato, raccogliendo solo 3 punti dei 15 a disposizione. L’Europa è già lontana.

San SiroAndiamo all’altro posticipo di Sabato, quello che ha visto opposti Napoli e Parma. I campani avrebbero, da pronostico, dovuto vincere contro una squadra che fuori casa non aveva ancora fatto nemmeno una vittoria. Tuttavia, dopo un primo tempo discreto da parte dei giocatori di Benitez, il secondo tempo la squadra accusa un crollo – forse già con la testa all’importante partita di Champions con il Borussia Dortmund – e viene trafitta da un gran goal di Cassano. Finisce 0-1, il Napoli perde tre punti in casa e il Parma fa un balzo in classifica allontanandosi dalle zone basse.

Sempre Sabato, ma alle 18.30, si è giocato il derby di Verona. Il Verona fino a quel momento aveva vinto sei partite su sei in casa, confermandosi squadra solida e qualitativamente ben dotata. Tuttavia, i derby, si sa, sono sempre partite a se stanti. Il Chievo ha infatti giocato meglio tutta la partita, creando diverse occasioni, e portando a casa una partita importantissima vincendo 0-1 e portandosi a sole 2 lunghezze dalla momentanea salvezza.

Torniamo adesso alle partite di domenica. Tra Sampdoria e Lazio finisce 1-1. Un goal del difensore biancoceleste Cana rovina l’esordio sulla panchina della Samp di Mihajlovic che si deve accontentare di un pareggio dopo aver giocato in 10 tutto il secondo tempo, aver rischiato di prendere goal ed esser, nonostante tutto, passata in vantaggio con Soriano. La Lazio continua il suo campionato mediocre e la Sampdoria prende un punto importante in vista della lotta salvezza.

Claudio Lotito

Tra Sassuolo e Atalanta finisce 2-0. La squadra di Di Francesco conquista i tre punti grazie alle reti di Zaza e Berardi nella ripresa, dopo un primo tempo un po’ noioso. Il Sassuolo è costretto a giocare in 10 gli ultimi 15 minuti della partita per l’espulsione di Antei, ma il risultato non cambia e la squadra emiliana conquista tre punti preziosissimi.

A Torino arriva il Catania, in cerca di punti importantissimi che possano smuovere la sua classifica, dopo l’importante vittoria sull’Udinese della scorsa giornata. Ma la partita finisce, come da pronostico, con la vittoria dei granata che battono i siciliani per 4-1. Il Catania perde la sua settima trasferta su sette in Campionato e resta all’ultimo posto della classifica. Il Torino, invece, si allontana dalle zone basse.

Bella sfida quella tra Udinese e Fiorentina, con la squadra di Guidolin che ferma la corsa al terzo posto della Fiorentina, battuta 1-0 con goal di Heurtaux a dieci minuti dalla fine del primo tempo. La Viola spreca molto nella prima fazione di gioco e non riesce a reagire allo svantaggio. La squadra bianconera conquista, invece, tre punti importanti che smuovono la sua classifica, dopo il doppio ko consecutivo contro Catania e Inter.

E andiamo proprio alla squadra di Mazzarriimpegnata domenica sera al Dall’Ara contro il Bologna. I nerazzurri giocano bene e creano tantissime occasioni. Due pali, un po’ d’imprecisione e molta sfortuna non permettono all’Inter di prendere i tre punti e agguantare il Napoli al terzo posto. Finisce 1-1 con il Bologna che dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo con Kone, a causa di un errore di Taider che innesca il contropiede degli emiliani, si fanno raggiungere da un tiro di Jonathan, con deviazione, che fissa il risultato sul pareggio.

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