Serie A: chi lascia al termine della stagione

Luciano Spalletti, prima stagione all'Inter

Il termine della stagione 2018/2019 di Serie A ha visto gli annunci di vari cambiamenti per quanto riguarda gli allenatori di alcune squadre al vertice. A partire dalla Juventus: Allegri lascia dopo 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane. Un palmares di tutto rispetto, nel quale però non vediamo la Champions, nella quale quest’anno la Juve non è arrivata neppure in finale. Diversi i cambiamenti anche in altre squadre, come possiamo leggere nelle News sul calcio su Sky Sport.

Spalletti e l’Inter

L’annuncio dell’esonero di Spalletti a fine stagione non ha stupito nessuno. L’Inter ha avuto una stagione altalenante, che non si comprende appieno senza guardare le varie partite e osservando solo il risultato in classifica. La squadra termina il campionato onorevolmente 4°, dietro all’Atalanta, con però nel suo bagaglio numerose sconfitte poco comprensibili e a volte addirittura del tutto inattese. Basta guardare all’ultima partita per comprendere che la squadra ha vari problemi; nel corso di Inter-Empoli di domenica abbiamo infatti visto momenti di gioco ottimo, così come periodi in cui la squadra sembrava arrivare da un altro campionato, o addirittura da un altro pianeta. L’Empoli per altro ha fatto un’ottima partita, rischiando quasi di vincere, o almeno di pareggiare. Per spuntare il 2 a 1 l’Inter ha sbagliato un rigore, ma si è anche fatta annullare un goal a porta vuota, a causa di un fallo che è valso l’espulsione di un giocatore. Azioni rocambolesche, alcune dal punto di vista tecnico, altre per l’assurdità che sembra verle motivate. A Spalletti succede Conte, vedremo cosa saprà fare il prossimo anno.

Il Milan e Gattuso

Il Milan ha corso per un posto in Champions League fino all’ultimo secondo; dopo una prima metà di campionato che aveva visto la squadra in un certo affanno, la seconda metà ha rivelato un Milan nuovamente ai vertici. Che però finisce il campionato quinto, nonostante abbia fatto di tutto per riuscire a spuntare ancora un punticino sull’Inter. Non gli è bastata la vittoria sulla Spal per raggiungere l’altra squadra di Milano, che ha anch’essa vinto l’ultima partita. Al termine di una rincorsa durata tutta la seconda metà di campionato, l’allenatore lascia. Nonostante Gattuso sia ancora forte di 2 anni di contratto già concordato, il divorzio con la squadra di Milano è arrivato di comune accordo tra l’allenatore e la dirigenza. Le motivazioni sono correlate ad una mancanza di sintonia sulle prospettive future. Per altro è attesa a giorni la decisione della UEFA per la possibile esclusione del Mila dall’Europa League.

Milan: si dimette anche Leonardo

Grandi cambiamenti in casa del Milan, oltre a Gattuso, se ne va anche Leonardo. Il direttore generale, al Milan solo da 10 mesi, a causa di una diversità di vedute con l’amministratore delegato Gazidis. In sostanza le intenzioni per il futuro della squadra proposte da Gazidis hanno scontentato più di una persona, con un cambio al vertice che porterà un duro colpo all’intero impianto della squadra. Probabilmente lo sostituirà Luis Campos, il cui intento sarà anche quello di considerare i conti della squadra.