Serie A, l'ex Milan Allegri vince all'esordio allo Juventus Stadium

Non poteva partire meglio l’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus. Ieri sera l’ex di Cagliari e Milan ha incorniciato il suo personale esordio allo Juventus Stadium con un secco 2 a 0 sull’Udinese di Stramaccioni. Si è vista una Juve del tutto simile a quella lasciatagli in eredità dal predecessore Antonio Conte, mentalità vincente e cattiveria agonistica, come il Milan del suo primo anno, quello dello scudetto. Per il tecnico livornese fioccano i 7 in pagella, gli scettici quasi quasi gli danno una possibilità.

L’ex Milan Allegri mette in campo una squadra completa, con Evra e Pereyra che hanno dato un apporto positivo, e un buono impatto di Morata seppur nelle battute finali della gara. Il neo tecnico bianconero, alla vigilia del match, si era fatto sentire sulla vicenda infortuni definendola “un castello di sabbia”, rassicurando i tifosi sulle condizioni degli indisponibili dichiarando che non esiste alcuna emergenza; Vidal fuori a scopo precauzionale, Chiellini rientrato in gruppo, Pirlo sulla via del recupero, l’emergenza Tevez finita in una bolla di sapone vista la prestazione messa in scena dall’argentino ieri sera.

L’intelligenza di Allegri è stata quella di non modificare un assetto preesistente, un assetto che ha portato la Juve sul tetto dell’Italia per tre anni consecutivi. E adesso l’obiettivo è quello di mirare ancora più in alto, al tetto d’Europa, per sfatare tabu’ e provare a conquistare un posto fra le grandi. Ma sul cammino di Allegri si presenta prima un appuntamento ancor più importante, un incontro dal sapore particolare, un ritorno alle origini e soprattutto a San Siro dove ad attenderlo sabato prossimo ci sarà il “suo” Milan guidato dal novello Pippo Inzaghi, che non ha deluso al suo esordio con la Prima Squadra. Quella del 20 di settembre sarà una vittoria obbligata per entrambe le squadre, una partita in cui si intrecciano vicende vecchie di mesi, che dal punto di vista della classifica decreterà poco ma dal punto di vista morale, per alcuni, sarà importante quasi come una finale di Champions League.

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