Serie A, Milan al terzo posto: classifica bugiarda?

Dopo la nona giornata di Serie A il Milan ha raggiunto, seppur provvisoriamente, il terzo posto in classifica, un risultato che a inizio stagione avrebbe messo tutti d’accordo, sia tifosi che dirigenza. I numeri, tuttavia, non sono mai stati la sola discriminante del gioco del calcio e, tra la posizione favorevole conquistata e le prestazioni fornite, c’è chi, a buon diritto, non ritiene ancora la squadra di Inzaghi meritevole di un posto in Champions League. La prima considerazione a supporto di questa tesi potrebbe essere quella che pone i rossoneri leggermente più in alto dei suoi principali competitor più per demeriti altrui che per meriti propri. Napoli, Inter e Fiorentina, infatti, stanno disputando un campionato fatto di alti e bassi, alternando risultati e buone prestazioni a scivoloni inattesi che ne hanno fin qui minato la classifica.

La seconda argomentazione, invece, tende più a guardare in casa propria: il Milan ha davvero fornito le prestazioni convincenti che molti si aspettavano ad inizio stagione? Al di là dei punti, questa squadra è in grado di giocare ad alti livelli nella nostra Serie A? A queste domande si potrebbe rispondere con la similitudine del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: alle volte la squadra è arrivata al successo con pieno merito, mentre in altre uscite sono apparsi tutti i limiti della sua organizzazione di gioco. In particolare, il centrocampo difetta di qualità nell’impostare la manovra e nel rifornire l’attacco, la difesa prende troppi gol e alcuni uomini chiave del reparto offensivo stentano ancora ad imporsi, come nel caso di Torres ed El Shaarawy.

Filippo Inzaghi, ottimista per costituzione, predica calma e lavoro: non si può cambiare improvvisamente tutto nel giro di pochi mesi e i miglioramenti in termini di gioco e di classifica, rispetto alla condizione fin troppo deficitaria della passata stagione, sono stati evidenti. L’allenatore rossonero sa bene però che per un vero salto di qualità sarà necessario recuperare capitan Montolivo, uomo chiave del centrocampo rossonero, e chiedere qualche rinforzo alla società di via A. Rossi. Migliorare la rosa a disposizione sembra davvero indispensabile per puntare con maggior convinzione al terzo posto e accedere così alla prossima Champions League.

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