Settima giornata Serie A 2013/2014: la presentazione delle gare

La settima giornata del massimo Campionato si apre alle 18 di domani con la sfida di Verona tra il Chievo e l’Atalanta: i bergamaschi vorranno continuare a raccogliere punti, dopo il successo interno contro l’Udinese, mentre i padroni di casa devono assolutamente vincere per abbandonare le basse posizioni della classifica. Alle 20.45 il tanto atteso scontro tra l’Inter di Mazzarri e la capolista solitaria Roma, reduce da sei successi consecutivi e vogliosa di aggiungere tre punti al proprio bottino. Per i nerazzurri una partita da non sbagliare: in caso di sconfitta il distacco dalla vetta sarebbe già di 7 punti.

Domenica il lunch match delle 12.30 vedrà il derby emiliano Parma-Sassuolo, con i neroverdi impegnati nell’insolito orario per la seconda volta in stagione, dopo il netto KO subito contro l’Inter. Una partita non scontata, vista anche la ripresa degli uomini di Di Francesco nelle ultime uscite, ma l’undici di Donadoni si ritrova con soli sei punti in classifica dopo le prime giornate e non può fallire ulteriormente. Cassano dovrà finalmente sbloccarsi. Alle ore 15 il resto della giornata: Bologna-Verona servirà soprattutto a Mandorlini per mostrare agli addetti ai lavori se il brillante inizio delle sua squadra è solo un bluff o hanno veramente intenzione di continuare a stupire, mentre i felsinei, con la miseria di soli 3 punti, sono in netta crisi, di gioco e risultati. Catania-Genoa vedrà il ritorno di Gasperini sulla panchina dei liguri, in una trasferta molto insidiosa. Il Catania infatti arriva dalla vittoria nello scorso turno contro il Chievo, e vuole sfruttare al massimo il fattore casalingo. Sampdoria-Torino è sfida incerta, con l’undici di Delio Rossi chiamato a rialzarsi immediatamente dopo le disastrose figure di inizio campionato, ed in caso di mancato successo la sua panchina potrebbe essere a forte rischio. Udinese-Cagliari vede le formazioni entrambe con 7 punti, per i friulani la possibilità di tornare nelle alte posizioni in caso di conquista dei tre punti contro i sardi di Cellino. Il Napoli ospiterà il Livorno in quella che sembra un match sulla carta a senso unico, come sembrava esserlo anche la sfida interna contro il Sassuolo: le partite del Campionato Italiano non vanno mai prese alla leggera, il nostro Torneo è il più combattuto del Mondo perché anche l’ultima in classifica può andare in trasferta e portare via il risultato pieno. Benitez, che avrà sicuramente imparato la lezione, eviterà di fare troppo turnover.

Juan Camilo Zuniga

In questo turno ci saranno due posticipi, entrambi molto affascinanti: Lazio-Fiorentina servirà a indicare chi davvero potrà competere per le zone europee, con entrambe le formazioni reduci dal giovedì di Europa League e stanche dal lungo viaggio, ma chi perderà potrebbe dire addio ai sogni di alta classifica. Juventus-Milan è invece la partitissima della Domenica, una sfida storica del Calcio: i padroni di casa hanno esattamente il doppio dei punti dei rossoneri (16 a 8) e vincere questa partita contro i rivali storici potrebbe aprire una profonda crisi all’interno dell’undici di Allegri, molte volte messo in discussione.

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