Silvio Berlusconi: "Milan promosso, otto a Inzaghi"

Silvio Berlusconi scende in campo e torna a parlare del suo Milan, quella squadra di cui è tifoso da sempre e presidente da 28 anni. Attraverso le pagine della Gazzetta dello Sport il patron dei rossoneri spiega le ragioni che lo hanno spinto ad occuparsi nuovamente in prima persona del Milan e promuove il tecnico Pippo Inzaghi e i suoi ragazzi per quanto sono riusciti a fare in questo avvio di stagione.

In verità  – dice il presidente Berlusconi a proposito delle sue visite, sempre più frequenti, alla squadra – mi sono sempre occupato del Milan, anche quando non andavo a Milanello. Adesso ho più tempo e al Milan si respira un bel clima, c’è un allenatore nuovo e con tanta voglia di vincere e spero di riuscire a dare il mio contributo per far tornare il Milan protagonista in Italia, Europa e nel mondo, com’è sempre stato negli ultimi trent’anni”.

Il ritrovato entusiasmo è anche merito di Pippo Inzaghi che per il presidente è quasi come un figlio e che promuove per quanto svolto sino a questo momento: “A lui darei un otto pieno, funziona benissimo e ha dimostrato di essere umile e di rispettare gli altri. Possiede la capacità di motivatore che è fondamentale”. Promossa con un buon voto anche la squadra, anche se Berlusconi specifica: “Do un sette di incoraggiamento. Sette come il numero di Menez, uno dei “nuovi” che promette molto bene, ma potremmo dare un giudizio più completo a gennaio”.

Sulla scarsa presenza dei tifosi allo stadio la domenica o durante i match del Milan aggiunge: “La tv è sempre più invasiva. Ci sono delle offerte televisive spropositate e per le quali si rimane a casa a veder tutto”.

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